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Sgravio: Contribuzione ridotta sui premi produttività

del 18/07/2012
di: di Leonardo Comegna
Sgravio: Contribuzione ridotta sui premi produttività
Via libera dell'Inps allo sgravio contributivo sulle erogazioni previste dai contratti di secondo livello nel 2011. Si tratta essenzialmente dei «premi» correlati ad incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione ed efficienza organizzativa, sui quali si versano contributi ridotti. Lo riferisce una nota dell'Istituto (circolare n. 96/2012), con la quale annuncia l'imminente rilascio, sul sito internet, della procedura per l'invio delle domande, cui seguirà l'indicazione del giorno e ora a partire da cui sarà possibile la trasmissione telematica delle istanze.

Di cosa parliamo. Si tratta, come detto, dello sgravio contributivo sulle erogazioni previste dai contratti di secondo livello, introdotto dalla legge n. 247/2007. Con riguardo all'anno 2011, la materia è stata disciplinata dall'art. 53, commi 1 e 2, della legge n.122/2010, e dall'art. 1, comma 47, della 220 sempre del 2010. In attuazione delle norme richiamate, il Dm 24 gennaio 2012 (in G.U. n. 132 dell'8 giugno scorso) ha dettato le regole per la pratica fruizione dell'incentivo. L'art. 1 del decreto ripartisce peraltro la dotazione finanziaria a disposizione (650 milioni di euro) assegnandone il 62,5% alla contrattazione aziendale e il 37,5% a quella territoriale.

Il beneficio. Per l'anno 2011, il decreto prevede che il beneficio possa essere concesso entro il limite del 2,25% della retribuzione contrattuale annua di ciascun lavoratore. Nei limiti del tetto della retribuzione del lavoratore, la norma prevede la concessione di uno sgravio contributivo così articolato:

  • entro il limite massimo di 25 punti dell'aliquota a carico dell'azienda, al netto delle riduzioni contributive per assunzioni agevolate, delle eventuali misure compensative spettanti;

  • totale sulla quota del lavoratore (9,19%).

    Un esempio. In un'impresa industriale con oltre 50 dipendenti, ad un impiegato con una retribuzione per l'anno 2011 pari a 39.000,00,è stato corrisposto un premio di risultato di 1.000,00.

    Ai fini della quantificazione dello sgravio, occorre operare come segue:

    a. retribuzione annua del lavoratore 40.000 (comprensivi del premio);

  • tetto dell'erogazione per cui è possibile richiedere lo sgravio = 40.000,00 x 2,25% = 900,00;

  • sgravio a favore dell'azienda = 25 punti della percentuale a proprio carico ( 900,00 x 25% = 225,00. Tale importo dovrà essere determinato al netto delle eventuali misure compensative previste dall'attuale legislazione);

  • sgravio a favore del lavoratore = 9,49%, pari all'intera quota a suo carico ( 900,00 x 9,49% = 85,00);

  • sgravio complessivo richiesto = 310,00 ( 225,00 azienda e 85,00 lavoratore).

    Condizioni. Per accedere allo sgravio, i contratti collettivi aziendali e territoriali, ovvero di secondo livello devono presentare le seguenti caratteristiche:

  • essere sottoscritti dai datori di lavoro e depositati (ove già non lo fossero stati), a cura dei medesimi o delle associazioni a cui aderiscono, presso le direzioni territoriali del Lavoro, entro il 9 luglio;

  • prevedere erogazioni correlate a incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione ed efficienza organizzativa, oltre che collegate ai risultati riferiti all'andamento economico o agli utili della impresa o a ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività aziendale.

    La fruizione dell'incentivo rimane, inoltre, subordinata al rispetto della regolarità contributiva e di rispetto della parte economica degli accordi e contratti collettivi.

    La richiesta. Le aziende, anche per il tramite degli intermediari autorizzati, dovranno inoltrare, esclusivamente in via telematica, apposita domanda all'Inps (anche per i lavoratori iscritti ad altri enti previdenziali), che deve contenere i dati sottoelencati:

    - i dati identificativi dell'azienda;

    - la tipologia di contratto (aziendale o territoriale) e data di sottoscrizione dello stesso;

    - la data di avvenuto deposito del contratto presso la Direzione territoriale del Lavoro competente;

    - l'importo annuo complessivo delle erogazioni corrisposte nel corso dell'anno 2011, per le quali si chiede l'ammissione allo sgravio, entro il limite massimo individuale del 2,25% della retribuzione imponibile dei lavoratori beneficiari e il numero degli stessi;

    - l'ammontare dello sgravio sui contributi dovuti dal datore di lavoro, entro il limite massimo di 25 punti percentuali dell'aliquota a suo carico;

    - l'ammontare dello sgravio in misura pari ai contributi dovuti dal lavoratore;

    - l'indicazione dell'ente previdenziale al quale sono versati i contributi pensionistici.

    La procedura telematica provvederà ad assegnare a tutte le istanze inviate un numero di protocollo informatico. Con apposito messaggio, si legge nella circolare, verrà portata a conoscenza la documentazione a supporto della composizione dei flussi XML e saranno rese note giorno e ora a partire da cui sarà possibile la trasmissione telematica delle istanze.

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