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Prepensionamenti soltanto per chi è in esubero

del 05/07/2012
di: La Redazione
Prepensionamenti soltanto per chi è in esubero
Dipendenti pubblici in pensione prima, ma soltanto se in esubero. Infatti, per il personale risultante in soprannumero dall'operazione di riduzione prevista dalla spending review, le amministrazione potranno disporre il prepensionamento a favore dei lavoratori che siano in possesso dei requisiti (età e contributi) per la pensione vigenti al 31 dicembre 2011 (cioè prima della riforma di Elsa Fornero) e che avrebbero consentito il pensionamento con decorrenza della pensione entro il 31 dicembre 2014.

Il prepensionamento, dunque, rappresenta una delle opportunità che la bozza di decreto su spending review prevede quali soluzioni per il definitivo scollamento degli oneri del costo del lavoro, a carico delle p.a., relativi ai dipendenti dichiarati in esubero. Pertanto, tale dichiarazione di esubero da parte della p.a. rappresenterà condizione necessaria per l'acceso all'opportunità di prepensionamento. Nel dettaglio la norma stabilisce che, per tale personale eventualmente risultante in soprannumero all'esito delle riduzioni, le p.a. avviino le procedure di mobilità (articolo 33 del dlgs n. 165/2001), adottando una serie di misure che sono elencate secondo un preciso ordine di priorità. Tra queste, al primo poso c'è la misura relativa al riconoscimento del pensionamento anticipato. Un'opportunità che consiste «nell'applicazione ai lavoratori che risultino in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi i quali, ai fini del diritto all'accesso e alla decorrenza del trattamento pensionistico in base alla disciplina vigente prima dell'entrata in vigore della riforma Fornero (1° gennaio 2012), avrebbero comportato la decorrenza della pensione entro il 31 dicembre 2014, dei requisiti anagrafici e di anzianità contributiva nonché del regime delle decorrenze previsti dalla predetta disciplina pensionistica, con conseguente richiesta all'ente di appartenenza della certificazione di tale diritto». In altre parole, la norma riconosce il diritto alla pensione secondo i vecchi requisiti ai lavoratori che, proprio in base a questi vecchi requisiti (età, contributi e finestra mobile) avevano programmato di andare ed di incassare la pensione entro il 31 dicembre 2014 e che, invece, con la riforma Fornero vi hanno dovuto rinunciare. In tabella le possibili ipotesi beneficiare dell'anticipo della pensione.

Daniele Cirioli

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