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Novità in parlamento:il consumo di energia in etichetta

del 30/05/2012
di: di Luigi Chiarello
Novità in parlamento:il consumo di energia in etichetta
Un sistema di etichettatura uniforme sull'impatto energetico dei prodotti, fatto da una scheda informativa e da un'etichetta. Il tutto per consentire ai consumatori di avere informazioni confrontabili sui beni da acquistare o noleggiare e sul consumo di energia ad essi connesso. Così da permettere a tutti di poter scegliere tra i prodotti a migliore efficienza energetica. Di più: il sistema di etichettatura dovrà fare da bussola anche negli appalti di beni e servizi. E le amministrazioni pubbliche dovranno farvi ricorso per l'acquisto di prodotti, ove possibile caratterizzati dalla miglior prestazione e dall'appartenenza alla migliore classe di efficienza energetica. Per il fornitore che non rispetta le regole, poi, ci saranno sanzioni fino a 40 mila euro. Il tutto è previsto da un nuovo dlgs oggi al vaglio del consiglio dei ministri. Il provvedimento serve a recepire nell'ordinamento italiano la direttiva europea 2010/30/Ce. Attenzione, però: le nuove info sul consumo di energia non saranno riportate su prodotti usati, mezzi di trasporto e piastrine di potenza collocate sui prodotti. A queste tre fattispecie il nuovo sistema di etichettatura non si applica. All'esame di palazzo Chigi finiranno anche altri tre decreti legislativi. Un decreto servirà a regolamentare l'esportazione e l'importazione di armamenti (in attuazione della direttiva 2009/127/Ce). Un secondo dlgs è finalizzato a modificare il dlgs 17/2010 in merito alle macchine per pesticidi (in attuazione della direttiva 2009/127/Ce. Infine, un terzo dlgs punterà al riordino degli enti vigilati dal ministero della salute. Infine, sul tavolo di palazzo Chigi arriveranno altri due dlgs per il Friuli-Venezia Giulia: il primo decreto riguarda il trasferimento di funzioni in materia di sanità penitenziaria, il secondo punta a raccordare lo sportello unico immigrazione agli uffici degli enti locali. Ma torniamo all'etichettatura energetica.

La scheda informativa. Il consumatore troverà su una scheda e su un'apposita etichetta tutte le informazioni relative al consumo di energia elettrica, di altre forme di energia e di tutte le risorse utilizzate per l'impiego di un prodotto. Le info saranno consultabili sul prodotto offerto in vendita, in affitto, in locazione finanziaria o in esposizione. La verifica delle informazioni sarà possibile anche via Internet. Per attuare il nuovo sistema di etichettatura occorreranno appositi atti delegati. In attesa della loro emanazione sarà possibile incassare dal ministero dello sviluppo economico il rilascio di una etichettatura volontaria, conforme alle nuove regole. Il placet provvisorio rilasciato ai produttori sarà valido fino alla data di applicazione degli atti delegati definitivi. I parametri da riportare sulle etichette, invece, saranno concordati con protocolli d'intesa siglati tra le associazioni di categoria rappresentative di settore e l'Enea, l'agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile. Tutti questi accordi dovranno indicare: le modalità di controlli a campione sui prodotti, con onere a carico delle associazioni o delle imprese interessate; il tipo e le modalità di esecuzione delle prove da effettuare, con onere a carico delle associazioni o delle imprese interessate; le modalità di revisione del protocollo per quando sarà necessario aggiornarlo. Infine, il dlgs disciplina le responsabilità dei fornitori, le vendite a distanza e la libera circolazione delle merci. Prevedendo, come detto, anche uno schema di sanzioni.

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