Consulenza o Preventivo Gratuito

Anticorruzione: concussione, novità per il futuro

del 29/05/2012
di: di Simona D'Alessio
Anticorruzione: concussione, novità per il futuro
Nessuna novità per i processi in corso per concussione: nel disegno di legge contro la corruzione «si è cercato di costruire una fattispecie di reato che prescindesse» dai dibattimenti aperti. A chiarirlo Paola Severino, ministro della giustizia, intervenuta ieri a Montecitorio sul testo (C.4434-A e abb.), approvato al senato, precisando anche che non vi sarà inserita la riforma del regime della prescrizione, poiché questa «segue e non precede l'entità della pena». Sottolineando che il sistema di pene dovrà avere una «coerenza intrinseca» (va evitata una «altalena non in scala con i valori individuati» nel ddl, e essendo aperti i termini degli emendamenti «mi aspetto si trovi una soluzione»), il guardasigilli ha affermato che gli inviti dell'Europa, che hanno spinto al varo di un provvedimento sulla lotta alla corruzione, non riguardavano la «unione di due fattispecie diverse come corruzione e concussione», bensì stimolavano a «dare maggiore chiarezza a una distinzione che può portare l'impunità di alcuni soggetti e la punibilità di altri». «Perplessità» da parte di uno dei relatori, Angela Napoli di Fli (l'altro è Jole Santelli, Pdl): «Purtroppo, non c'è la volontà da parte del governo di tornare indietro rispetto alla proposta di spacchettamento, che avevo presentato in commissione», ha riferito a ItaliaOggi. Quanto all'emendamento di Roberto Giachetti (Pd) che stabilisce che il collocamento «fuori ruolo» non possa esserci per più di 5 anni consecutivi, e per un massimo di 10 nell'arco della carriera di magistrati (ordinari, amministrativi e contabili) e avvocati e procuratori dello stato in vista dell'assunzione di incarichi e consulenze, Napoli ha detto di augurarsi che «il testo rimanga tale», malgrado Severino avesse auspicato «un ripensamento, perché si crei una situazione meno drastica». Oggi scade il termine per la presentazione delle modifiche al ddl, le votazioni inizieranno domani. Sempre ieri, in aula, è approdata la pdl dell'Idv (relatore Federico Palomba) sul ripristino del falso in bilancio, che sarà oggetto di restyling in assemblea, dopo che un emendamento del Pdl ha di fatto svuotato la sostanza della norma (si veda ItaliaOggi del 24/05/2012); per il ministro sarebbe stato meglio intervenire in «un alveo più ampio».

vota