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Beni confiscati, più spazio ai giovani commercialisti

del 25/05/2012
di: Gabriele Ventura
Beni confiscati, più spazio ai giovani commercialisti
Eliminare i limiti ai giovani commercialisti per l'iscrizione all'elenco per la gestione dei beni sequestrati alle mafie. Lo ha chiesto il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili all'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, proponendo una modifica al protocollo di intesa sottoscritto lo scorso 16 maggio (si veda ItaliaOggi del 17 maggio). In particolare, il Cndcec si riferisce al limite di cinque anni di iscrizione nella sezione A dell'albo come requisito per la richiesta di iscrizione all'elenco, attualmente previsto dall'intesa. «Si tratta, più precisamente», si legge nella lettera, «di eliminare i vincoli di anzianità a cui risulta attualmente subordinata l'iscrizione nell'elenco che il Consiglio nazionale ha accettato per non ritardare l'inizio delle attività». A questo proposito, nella comunicazione inviata al direttore dell'Agenzia, si evidenzia che i commercialisti, come previsto dalla legge professionale, possono vantare specifiche competenze per svolgere i delicati incarichi presi in considerazione nel protocollo. Secondo Il Cndcec, queste competenze specifiche appartengono a tutti gli iscritti per il solo fatto dell'iscrizione all'albo che, «come è noto, si consegue dopo un adeguato periodo di tirocinio professionale e soprattutto previo superamento dell'esame di stato costituzionalmente previsto. Tali competenze, inoltre, vengono aggiornate e perfezionate tramite la formazione professionale continua». Il Consiglio nazionale, dunque, chiede di estendere anche ai giovani professionisti, senza limiti di anzianità di iscrizione all'albo, la possibilità di richiedere l'iscrizione nell'Elenco, sottoponendo all'attenzione dell'Agenzia sia una proposta di modifica dell'art. 3, punto 1, del protocollo d'intesa, sia la richiesta di prorogare il termine previsto dall'art. 2, comma 2, relativo alla data di scadenza della presentazione dell'elenco, al fine di inserire, già in sede di prima formazione dell'elenco, i giovani commercialisti.

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