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Microimprese, sicurezza più facile

del 16/05/2012
di: di Daniele Cirioli
Microimprese, sicurezza più facile
Altri sei mesi di validità per la procedura semplificata di valutazione dei rischi nelle microimprese. Slitta al 31 dicembre, infatti, la scadenza del 30 giugno 2012 prevista dal T.u. sicurezza quale ultimo termine per approvare le procedure standardizzate di effettuazione della valutazione dei rischi nelle imprese che occupano fino a 10 lavoratori. Pertanto, fino a fine anno questi datori di lavoro possono ancora autocertificare la valutazione rischi (procedura semplificata). La proroga è fissata, tra l'altro, dal decreto legge n. 57 del 12 maggio, pubblicato sulla G.U. n. 111/2012.

Valutazione dei rischi semplificata. Il T.u. sulla sicurezza lavoro (dlgs n. 81/2008) definisce la valutazione dei rischi come «valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell'ambito dell'organizzazione in cui essi prestano la propria attività finalizzata a individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza». L'operazione va effettuata da tutti i datori di lavoro, in collaborazione con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, previa consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, e nei casi di sorveglianza sanitaria anche con la collaborazione del medico competente. Al termine della procedura di valutazione, deve essere elaborato uno specifico documento finale. Ai sensi dell'articolo 29 del T.u., i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori devono effettuare la valutazione rischi mediante procedure standardizzate che devono essere definite dalla «commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro» (sarebbe dovuto avvenire entro il 31 dicembre 2010) e approvate con specifico decreto. Il T.u. stabilisce, inoltre, che fino alla scadenza del diciottesimo mese successivo alla data di entrata in vigore del decreto di approvazione delle procedure e, comunque, non oltre il 30 giugno 2012, i datori di lavoro possono autocertificare l'effettuazione della valutazione dei rischi. In vista della scadenza del termine, il decreto legge interviene a modificare il Tu sicurezza dando altri sei mesi di tempo per la fruizione dell'autocertificazione da parte dei piccoli datori di lavoro. Ciò serve loro a scongiurare la necessità, dal prossimo 1° luglio, di elaborare il documento di valutazione dei rischi secondo le procedure ordinarie.

Settori ferroviario, marittimo e portuale. Il decreto legge introduce una seconda proroga in relazione ai settori ferroviario, marittimo e portuale, in attesa dell'approvazione della normativa specifica e che, altrimenti, avrebbe prodotto un vuoto normativo scaturente dall'abrogazione della normativa speciale ad opera dello stesso T.u.

Campo elettromagnetici. Da segnalare infine una terza proroga, che non scaturisce dal decreto legge, ma dalla pubblicazione sulla Guce n. 101/2012 della direttiva n. 2012/11/Ue in materia di rischi dall'esposizione a campi elettromagnetici. Tale direttiva proroga il termine di entrata in vigore della direttiva 2004/40/Ce dal 30 aprile 2012 al 31 ottobre 2013. Poiché il T.u. vincola all'entrata in vigore della direttiva 2004/40/Ce l'operatività delle disposizioni del capo IV, Titolo VII (campi elettromagnetici), di conseguenza la predetta operatività è da ritenersi prorogata al 31 ottobre 2013.

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