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Enasarco, un sostegno alle mamme e agli agenti più studiosi

del 10/05/2012
di: La Redazione
Enasarco, un sostegno alle mamme e agli agenti più studiosi
Anche per il 2012 gli iscritti alla Fondazione Enasarco in possesso dei requisiti necessari potranno continuare a usufruire di una vasta gamma di prestazioni integrative, dall'assegno per nascita o adozione al contributo di maternità, dai premi di studio a quelli per le tesi di laurea, dai soggiorni climatici e termali alle erogazioni straordinarie, dagli assegni funerari ai sussidi per gli anziani che soggiornano in case di riposo.

Il «Programma dei criteri e delle procedure relativi alle prestazioni integrative di previdenza anno 2012» è il documento che le descrive tutte e ne definisce i requisiti, i criteri e le modalità di domanda. Oltre allo sforzo fatto per continuare ad assicurare le forme di sostegno già previste, Enasarco è riuscita a migliorare gli interventi a supporto di agenti e pensionati.

Esaminiamo nel dettaglio alcune prestazioni integrative, a partire dal contributo che può essere richiesto per la nascita o l'adozione di un bambino. L'importo erogato agli iscritti che ne abbiano i requisiti, da quest'anno è stato elevato: quello per il primo figlio passa infatti da 420 a 500 euro, quello per il secondo da 550 a 650 euro e quello per il terzo figlio in poi da 700 a 750. Possono farne richiesta tutti gli agenti in attività, uomini e donne, che abbiano un'anzianità contributiva complessiva di almeno tre anni, di cui gli ultimi due consecutivi, e un conto previdenziale incrementato esclusivamente da contributi obbligatori, che al 31 dicembre 2010 presentasse un saldo attivo non inferiore a 1.780 euro. La domanda può essere presentata anche dai titolari di pensione diretta Enasarco. Nel caso in cui entrambi i genitori siano iscritti alla Fondazione, verrà erogata una sola prestazione. E' bene ricordare che la richiesta per questo contributo va presentata entro un anno dalla nascita o dall'adozione.

Per il 2012 è stato inoltre confermato il contributo maternità che era stato introdotto lo scorso anno. Si tratta di una prestazione riservata a tutte le donne agenti, cumulabile con l'assegno per nascita o adozione. L'obiettivo è quello di venire incontro alle iscritte che si trovino a fronteggiare una diminuzione del reddito in seguito alla gravidanza. L'agente donna avrà diritto ad un contributo pari a 1.000 euro per il primo figlio, a 1.250 euro per il secondo e a 1.500 per il terzo o i successivi. I requisiti necessari per avere accesso a questa prestazione sono gli stessi previsti per il contributo per nascita o adozione.

Novità importanti riguardano i premi di studio: da quest'anno possono infatti essere richiesti non solo dai figli degli agenti in attività che abbiano conseguito il diploma di maturità, una laurea di primo livello o specialistica, ma anche dagli agenti stessi che si siano laureati nell'anno accademico 2010/2011. Ad essi infatti Enasarco riserva 50 premi, con l'obiettivo di promuovere la crescita culturale e professionale dei propri iscritti. A partire da quest'anno, per la prima volta, sarà possibile cumulare i premi destinati all'agente e a suo figlio. Inoltre Enasarco potrà erogare, in convenzione con istituzioni universitarie, sei contributi annuali di 5 mila euro ciascuno per corsi di specializzazione e/o master post laurea in materie riguardanti gli scopi istituzionali della Fondazione.

Cresce anche, passando da 5 a 10, il numero dei premi assegnati alle tesi di laurea, erogati tramite concorso con lo scopo di incentivare studi e ricerche originali su materie di carattere giuridico, economico o statistico che interessino la professione di agente o che riguardino la previdenza complementare.

Sia per i premi studio che per i premi alle tesi di laurea potranno presentare richiesta: gli agenti in attività o i loro figli purché l'agente abbia un conto previdenziale incrementato esclusivamente da contributi obbligatori che, al 31 dicembre 2010, presenti un saldo attivo non inferiore a 1.980 euro e una anzianità contributiva complessiva di almeno cinque anni, di cui gli ultimi tre consecutivi; gli orfani o i figli a carico dei pensionati Enasarco; gli orfani degli agenti con un'anzianità contributiva complessiva di almeno due anni, per decessi avvenuti mentre era in corso un rapporto di agenzia, o di cinque anni, per decessi avvenuti dopo la cessazione dell'attività. Per tutti gli approfondimenti e la normativa completa è possibile consultare il testo integrale del Programma delle prestazioni integrative di previdenza, disponibile nel sito www.enasarco.it.

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