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La pubblicità non passa

del 08/05/2012
di: di Antonio Ciccia
La pubblicità non passa
Imprese salve da comunicazioni pubblicitarie selvagge. Nessun semaforo verde, neppure dopo le semplificazioni in materia di privacy, dunque, a fax, sms, mms e telefonate indesiderate verso imprese. A queste si applicano, infatti, le disposizioni a tutela degli abbonati, anche se non sono considerate più tra gli «interessati» e, quindi, tra i soggetti tutelati dal codice della privacy. Con la conseguenza che chi vuole fare pubblicità telefonica contattando imprese, deve verificare se i relativi numeri di telefono non siano iscritti nel registro delle opposizioni, tenuto dalla Fondazione Bordoni. È quanto spiega Confindustria che, nella circolare del 3/5/12 illustra le novità in materia di privacy a seguito della manovra Monti, il dl 201/2011 del decreto sulle semplificazioni, il dl 5/2012.

La manovra Monti ha escluso dall'ambito di applicazione del codice della privacy i trattamenti dei dati relativi alle persone giuridiche, enti o associazioni. Le imprese, dunque, non rivestono più la qualifica di interessato, e cioè di soggetto titolare dei diritti previsti dalla normativa sulla tutela della riservatezza. Inoltre il concetto di dato personale viene riferito alle informazioni delle sole persone fisiche. A questo proposito la circolare prende posizione sulle imprese individuali. La circolare ritiene che debbano andare fuori dal circuito privacy tutte le imprese, in quanto soggetti che esercitano un'attività economica organizzata, indipendentemente dalla forma giuridica (individuale o collettiva). Secondo il documento, anche per il legislatore è prevalente l'esigenza di semplificare gli oneri amministrativi nei rapporti tra imprese, comprese quelle individuali. Si tratta, tuttavia, di un'interpretazione anti letterale, anche se basata sullo scopo della legge.

Passando alle comunicazioni commerciali, la circolare ricorda che il dl 201/2011 non ha modificato la nozione di «abbonato», che continua a fare riferimento non solo alle persone fisiche, ma anche alle persone giuridiche, agli enti e alle associazioni.

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