Consulenza o Preventivo Gratuito

Attività delle Casse ai raggi X

del 21/04/2012
di: Ignazio Marino
Attività delle Casse ai raggi X
Il ministero del lavoro implementa l'attività di vigilanza nelle casse di previdenza dei professionisti. Con un'apposita circolare (Prot. 36/0005083 del 27 marzo 2012), infatti, sono state dettate tutta una serie di indicazioni operative circa l'attività sindacale e di revisione dei sindaci di nomina ministeriale. A preoccupare è sostanzialmente il perdurare della crisi finanziaria dei mercati che richiede l'assunzione di comportamenti prudenziali. E impone, da parte dei rappresentanti nei collegi, «opportuni richiami sulla oculatezza delle iniziative e sull'adozione di tutte le cautele utili ad allontanare ogni rischio di eccessiva esposizione, specialmente in presenza di fluttuazioni economiche con un trend negativo». Scrive il direttore generale Edoardo Gambacciani ai dirigenti ministeriali presso gli enti di previdenza privati e privatizzati che «è reale l'esigenza di acquisire con la massima tempestività elementi informativi sull'attività svolta dai collegi. Tale obiettivo deve essere anzitutto conseguito assicurando la celere trasmissione dei verbali delle sedute, che devono essere redatti e inviati agli organi vigilanti dopo ciascuna riunione; il regolare invio dei verbali non costituisce, infatti, mero adempimento formale finalizzato alla presa d'atto del funzionamento dell'organo di controllo, qualificandosi invece come essenziale strumento di verifica della correttezza delle procedure intraprese dagli enti medesimi e fonte principale di informativa sull'attività gestionale». Gambacciani chiarisce che, ai fini della nuova mission del ministero guidato da Elsa Fornero, la semplice comunicazione di assenza di osservazioni sugli argomenti inseriti all'ordine del giorno dei consigli di amministrazione o delle assemblee o la riserva di intervento in seduta «non soddisfa le esigenze di conoscenza e trasparenza». Ma non solo. Un altro invito ai sindaci è quello di partecipare assiduamente sia alle sedute collegiali come anche alle riunioni degli organi di indirizzo e gestione, perché la funzione di controllo sia resa continuativa e quindi efficace. L'obiettivo di ottimizzare il collegamento tra ministero e sindaci designati, si legge nella circolare, sarà completato con la predisposizione di specifiche informative sulle questioni di maggior rilievo affrontate nelle sedute, con particolare riferimento agli argomenti di massimo interesse nell'attuale momento economico (riforme previdenziali in primis). Infine, con la nota ministeriale, si coglie l'occasione per segnalare che con il decreto legge 2 marzo 2012, n. 16 (disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento) è stata introdotta una disposizione (come anticipato da ItaliaOggi del 13 aprile 2012) con la quale si chiarisce che le casse di previdenza saranno considerati per gli anni 2011-2012 enti pubblici a tutti gli effetti e in quanto tali soggetti all'applicazione delle disposizioni in materia di finanza pubblica.

vota