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Per i dipendenti buste paga più pesanti

del 23/02/2012
di: La Redazione
Per i dipendenti  buste paga più pesanti
Compensi più elevati per i dipendenti degli studi professionali anche per il 2012. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2012 è possibile applicare l'imposta a sostitutiva del 10% sulle componenti accessorie della retribuzione, legata ad incrementi della produttività, qualità, redditività, innovazione ed efficienza organizzativa anche per l'anno in corso. Dopo la firma dell'accordo quadro siglato lo scorso 18 gennaio da Confprofessioni insieme con Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltuc-Uil, anche le somme corrisposte ai dipendenti degli studi professionali possono essere assoggettate all'imposta agevolata. Il datore di lavoro, per poter applicare la detassazione, dovrà semplicemente applicare il Ccnl Studi professionali e accertarsi che sia stato sottoscritto a livello territoriale l'accordo attuativo dell'accordo quadro nazionale. Non è necessario quindi che vengano stipulati accordi interni allo studio, ma basterà applicare il regime agevolato della detassazione nel libro unico del lavoro e nei prospetti paga dei lavoratori interessati. Attualmente sono già sette le regioni che hanno sottoscritto l'accordo: la provincia autonoma di Bolzano (18 gennaio), Calabria (1° febbraio), Veneto (4 febbraio), Emilia-Romagna (9 febbraio), Liguria (15 febbraio), Lazio (15 febbraio) e Piemonte (17 febbraio). Soddisfatto si dice il presidente regionale della Confprofessioni Calabria, Massimiliano Tavella: «Si tratta di un accordo molto importante che consente agli Studi professionali calabresi di approntare con largo anticipo il sistema premiante per i propri dipendenti. Come specificato dalla circolare n. 19/E del 10 maggio 2011, congiunta Ministero del lavoro e Agenzia delle entrate, la tassazione agevolata può essere applicata solo a partire dalla data di sottoscrizione degli accordi territoriali per cui la circostanza che Confprofessioni Calabria sia stata la prima delegazione regionale in Italia a siglare l'accordo, dopo la provincia autonoma di Bolzano, rappresenta un segnale importante per i professionisti calabresi. Tutto ciò», ha concluso Tavella, «dimostra che la concertazione è l'unica strada che consente di contemperare, in modo razionale, le esigenze delle parti interessate». «Il beneficio va unicamente a favore dei dipendenti che subiscono un minor prelievo fiscale», ha aggiunto De Lorenzis, presidente regionale della Liguria, secondo il quale «sarebbe estremamente utile prevedere, almeno per tali emolumenti, anche una riduzione contributiva non solo ad ulteriore beneficio dei dipendenti ma anche in favore dei datori di lavoro; troppo ampia, infatti, è attualmente la forbice fra la spesa sostenuta dal datore di lavoro e quanto realmente percepito dal lavoratore».
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