Consulenza o Preventivo Gratuito

Più credito ai professionisti

del 14/02/2012
di: di Gabriele Ventura
Più credito ai professionisti
Più facile l'accesso al credito per i liberi professionisti. È partito infatti il primo Confidi ad hoc per il comparto professionale, promosso da Confprofessioni e presentato ieri a Milano. Si tratta di Fidiprof Nord e Fidiprof Centro Sud, progetti partiti anche grazie a un accordo siglato con Unicredit, che ha messo a disposizione 500 milioni di euro, e che si rivolgono a chiunque svolga una libera professione, regolamentata e non, e sia in possesso di una partita Iva. Per iscriversi al consorzio bisogna versare una quota sociale di almeno 250 euro, operazione che permetterà al professionista di diventare socio. In questo modo, nel momento in cui avrà bisogno di un intervento creditizio potrà rivolgersi direttamente a Fidiprof che, dopo aver valutato la domanda, la trasmetterà alla banca, rilasciando la propria garanzia all'istituto. Che poi si riserverà, in ultima istanza, se concedere o meno il credito. L'iniziativa avviata da Confprofessioni, Confederazione italiana delle libere professioni, prende le mosse dal decreto sviluppo del luglio scorso del governo Berlusconi, che ha consentito anche ai liberi professionisti di costituire consorzi fidi, possibilità prima «riservata» alle piccole e medie imprese. A luglio, quindi, la Confederazione ha promosso la costituzione di due realtà interregionali: Fidiprof Nord con sede a Milano e Fidiprof Centro Sud con sede a Napoli. L'obiettivo è garantire la presenza su tutto il territorio nazionale, tramite le reti di Confprofessioni, delle associazioni professionali aderenti e dei professionisti convenzionati. I due confidi possono disporre di un capitale sociale complessivo di oltre 200 mila euro, ma per consolidare il patrimonio sono allo studio, da parte di Confprofessioni, intese con enti pubblici (in particolare regioni e camere di commercio) che già intervengono per i confidi delle pmi. Al momento, Fidiprof Nord e Centro Sud stanno predisponendo una rete distributiva sul territorio affinché i liberi professionisti possano aderire e ottenere la garanzia sui finanziamenti in tempi rapidi, con poca burocrazia e con la possibilità di ottenere la consulenza necessaria al buon esito della pratica. «Abbiamo obiettivi importanti», ha sottolineato il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, nel corso della presentazione di Fidiprof, «più soci riusciremo ad attrarre più alta sarà la capitalizzazione. I professionisti a cui ci rivolgiamo operano magari in studi associati, e questo strumento può essere di supporto per l'attività quotidiana, oltre che garantire il credito per l'avviamento di uno studio».

vota