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Dl semplificazioni, stangatina per Slot, Vlt e casinò online

del 14/02/2012
di: Matteo Rigamonti
Dl semplificazioni, stangatina per Slot, Vlt e casinò online
Fissazione del primo acconto Imu; mini stangata per Slot, Vlt, poker room e casinò online; e torna l'elenco clienti-fornitori in vista dello spesometro. Sono alcune delle misure che dovrebbero essere contenute nel decreto sulle semplificazioni fiscali, inizialmente atteso per oggi. Tuttavia i necessari passaggi parlamentari hanno subito qualche rallentamento. Per quanto riguarda l'Imu, la proroga al 30 giugno, prevista dal Milleproroghe, per l'approvazione del bilancio di previsione da parte degli enti locali crea incertezze per il pagamento del primo acconto. Motivo per cui si starebbe pensando di sancire che a giugno venga pagata ovunque con le aliquote di base: 4 per mille per la prima casa e 7,6 per mille per gli altri immobili. Per quanto riguarda il «pacchetto giochi», sono previsti provvedimenti che, se approvati, dovrebbero portare nelle casse erariali 500 milioni di euro. Si va dall'aumento delle aliquote per Slot e Vlt (dal 4% al 5% l'anno prossimo e al 5,5% nel 2013, invece del 4,5% previsto) al prelievo erariale quasi raddoppiato per le poker room e i casinò online (dallo 0,6% all'1%), al versamento «una tantum» a carico dei 10 operatori «storici». Previste anche misure per la lotta al gioco illegale.

Nel decreto dovrebbero entrare anche interventi sulle detrazioni fiscali, al fine di scongiurare il rischio di un ulteriore rincaro dell'Iva a partire da settembre; norme che ancorino i frutti della lotta all'evasione all'alleggerimento del carico fiscale, soprattutto su lavoratori dipendenti e pensionati; la riforma delle rendite catastali (allo studio il passaggio dai «vani» ai metri quadrati) e dell'abuso di diritto. Nel testo del provvedimento dovrebbe essere contenuta anche la proroga per il bollo sui capitali scudati, l'imposta introdotta con la manovra Monti (dl 201/2011) che andrebbe versata entro giovedì 16 febbraio ma che sembrerebbe presentare dubbi interpretativi. Motivo per cui sembra ragionevole pensare che il dl semplificazioni possa subire un ulteriore slittamento. A meno che venga approvato senza questa norma. Si lavora anche allo spesometro e si ipotizza la reintroduzione dell'elenco clienti-fornitori.

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