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Commercialisti, l'esame è scontato

del 22/01/2010
di: di Benedetta P. Pacelli
Commercialisti, l'esame è scontato
In futuro si diventerà commercialisti con lo sconto. Oggi, infatti, per iscriversi all'albo occorre una laurea quinquennale, un tirocinio di tre anni e un esame di stato fatto di tre prove. Domani, invece, la laurea comprenderà un biennio di tirocinio. E per andare a sostenere la prova di abilitazione (ridotta) basterà un solo anno di pratica in studio. A conti fatti si risparmiano due anni di gavetta e una prova scritta. Non poco. Va in questo senso la «Convenzione quadro», stipulata tra il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili e il ministero dell'università. Un documento dal parto sofferto e che ItaliaOggi è in grado di anticipare. Visto che, con il debutto dell'albo unico (fra dottori commercialisti e ragionieri), già nel 2008 erano state poste le basi per diminuire per i giovani la distanza fra il mondo accademico e quello del lavoro. Dopo gli ultimi ritocchi (la firma del ministero è infatti subordinata a un ultimo parere del Consiglio universitario nazionale) e le la firma delle parti, la palla passerà agli ordini provinciali. Che dovranno stipulare le convenzioni con le università locali per far diventare «lo sconto» definitivamente operativo.

La norma

È lo stesso decreto legislativo 139/05, in particolare l'articolo 43, a prevedere la possibilità di effettuare il tirocinio contestualmente al biennio di studi per conseguire la laurea specialistica o magistrale. A questi fini, si legge infatti nel provvedimento i rapporti tra i consigli degli ordini territoriali e le università sono definiti da appositi accordi, nell'ambito di una convenzione quadro tra il ministero e lo stesso consiglio guidato da Claudio Siciliotti.

Le novità

Ma cosa prevede le convenzione? Le novità sono di non poco conto, perché al giovane che si sarà laureato in quel corso tipo schematizzato nella convenzione e che quindi avrà inserito nel piano di studio determinate discipline, non solo verrà riconosciuto parte del tirocinio, ma avrà anche diritto allo sconto di una delle tre prove scritte ai fini dell'esame di abilitazione. Ma gli sconti non sono totali, perché in ogni caso, per accedere all'esame di stato per l'iscrizione all'albo almeno un anno di tirocinio deve essere svolto presso lo studio di un professionista iscritto, da almeno cinque anni, nella sezione A dell'albo.

Gli esoneri della prima prova

Ad aver diritto a ottenere l'esonero dalla prima prova scritta (le materie sono ragioneria generale e applicata, revisione aziendale, tecnica industriale e commerciale, tecnica bancaria, tecnica professionale, finanza aziendale) per l'accesso alla sezione B dell'albo ci saranno coloro che hanno conseguito la laurea triennale in scienza dell'economia e della gestione aziendale o in scienze economiche. Ovviamente, il percorso di laurea triennale «deve comunque garantire una specifica formazione» e il conseguimento di determinati crediti formativi in precisi ambiti disciplinari. Chi invece vuole accedere alla sezione A dell'albo dovrà dimostrare di aver in tasca la laurea specialistica in scienze dell'economia o in scienze economico aziendali.

Tirocinio nel corso del biennio

Ma a potere effettuare il tirocinio professionale nel corso del biennio di studi saranno non saranno solo coloro che hanno conseguito la laurea triennale in quelle classi elencate nella convenzione, ma anche coloro che si sono laureati in classi affini purché «colmino i debiti formativi richiesti dall'ordinamento didattico per l'accesso alle laurea magistrali». E non solo perché, in tutti i casi, si legge ancora nel testo messo a punto dal Cndcec, il percorso di studio deve garantire una specifica formazione in tutte quelle materie che costituiscono contenuti obbligatori dell'esame di stato.

Modalità del tirocinio

Il praticantato non dovrà essere di durata inferiore a 1.000 ore e dovrà essere effettuato presso un dottore commercialista iscritto alla sezione A. E i periodi all'estero? L'accordo è chiaro: i programmi di scambio universitario internazionale non determinano la sospensione del tirocinio. Che sarà comunque sempre seguito da un referente scelto dal consiglio dell'ordine territoriale. E non solo, perché il periodo del tirocinio sarà valutato da apposite attestazioni semestrali apposte dal professionista e dal tirocinante sul libretto di tirocinio professionale rilasciato dall'ordine stesso.

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