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Ccnl studi, il nuovo apprendistato è una grande occasione

del 13/01/2012
di: La Redazione
Ccnl studi, il nuovo apprendistato è una grande occasione
Affrontiamo un tema in questo intervento di sicuro interesse per i lettori poiché riguarda un ambito in primo piano all'interno della vita di ogni studio, l'apprendistato negli studi professionali. Va subito detto che il ccnl che ci riguarda è stato il primo contratto collettivo che ha messo in pratica il nuovo testo unico entrato recentemente in vigore anche se attualmente parzialmente in stand-by in quanto siamo in una fase transitoria che dovrà vedere completata l'architettura giuridica e formativa ad opera di regioni e ccnl. Il testo entrato in vigore ad ottobre presenta tante novità, e non si limita a riportare pedissequamente articoli di legge, ma fa proprie delle scelte che a chi commenta appaiono significative.

La scelta più importante e foriera di sviluppi è quella dell'apprendistato finalizzato al praticantato: «L'apprendistato per il praticantato per l'accesso alle professioni ordinistiche corrisponde all'attività che deve essere obbligatoriamente svolta presso un professionista abilitato secondo la disciplina del rispettivo Ordine o Collegio di appartenenza prima di essere ammessi a sostenere gli esami di abilitazione all'esercizio della professione.

Il periodo di praticantato ai fini dell'accesso alle professioni ordinistiche ha la funzione di consentire al praticante l'acquisizione di conoscenze culturali e professionali, nonché di apprendere i fondamenti pratici e deontologici della professione, e ciò non solo al fine di prepararsi adeguatamente per l'esame di abilitazione, ma di garantire comunque la piena e corretta preparazione professionale e deontologica dell'aspirante professionista anche attraverso un'attività lavorativa all'interno dello studio professionale».

Anche se, bisogna dire ad onor del vero, nell'articolato le parti si danno atto che stante l'innovatività della materia è necessario approfondire alcuni aspetti e rimandano a una normazione successiva gli aspetti operativi.

A questo proposito ci permettiamo di suggerire alla riflessione di chi ci legge la necessità della fusione tra apprendistato di alta formazione e praticantato che potrebbe produrre dei risultati molto significativi in termini di riconoscimento del nostro capitale intellettuale. Immaginiamo un praticante che la mattina vada all'università come partecipante ad un master che tratti delle trasformazioni societarie e nel pomeriggio vada in studio e si occupi di una «scissione per gemmazione». Si tratterebbe di una valorizzazione del periodo di «pratica» sia in termini di formazione che di accrescimento del capitale umano dello studio. In questo il nostro sindacato tramite Confprofessioni potrebbe essere un catalizzatore attraverso la messa in campo di tutors che accompagnino i futuri professioni/apprendisti lungo il loro percorso (e magari anche interloquendo con le università relativamente ai piani di studio). La figura del tutor è infatti estremamente valorizzata dal ccnl talché si prevede la sua necessaria presenza con il compito di seguire l'attuazione del programma formativo oggetto del contratto di apprendistato.

Il tutor può essere (secondo il ccnl) il titolare dello studio professionale, un altro professionista della struttura professionale oppure una persona diversa dalle prime ma a tal fine delegata (e qui l'ipotesi da verificare, se possa essere un membro esterno allo studio iscritto al sindacato).

Alla fine di ogni anno di apprendistato (ma qui si potrebbe intendere periodicamente) è previsto un colloquio tra il tutor e l'apprendista sulla verifica del piano formativo, lo sviluppo delle capacità professionali e personali del lavoratore, le difficoltà eventualmente incontrate nell'esecuzione del contratto di apprendistato, miglioramenti eventualmente da adottarsi nel restante periodo di apprendistato ecc. È vero che potrebbero esserci più «euro da tirar fuori» in questo caso (rispetto ad un praticantato ordinario) ma ad esso bisogna guardare come un investimento e non un costo.

Per gli altri «apprendistati» nel poco spazio rimasto annotiamo, rimandando alla lettura del testo contrattuale per le parti generali, alcuni aspetti che ci paiono significativi:

Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale

Una apertura molto importante viene fatta verso la contrattazione di secondo livello che insieme a quella nazionale potrà sottoscrivere accordi che rendano operativa tale tipologia contrattuale e per la determinazione delle modalità di erogazione della formazione aziendale e/o presso lo studio professionale nel rispetto degli standard generali fissati dalle singole regioni o province autonome di Trento e Bolzano.

Apprendistato di alta formazione e ricerca

La durata del contratto di apprendistato e il percorso formativo dell'apprendista sono definiti in relazione al percorso «scolastico» previsto, rimarcando così che si tratterà di un apprendistato altamente personalizzato. La durata può essere ridotta in caso di crediti formativi o esperienze professionali riconosciute dagli istituti scolastici e universitari o dall'università nell'ambito del bando e del regolamento per il dottorato di ricerca.

Qualora l'apprendista accumuli un notevole ritardo nel proprio percorso formativo, può essere prevista la conversione dell'apprendistato di alta formazione e ricerca in un contratto di apprendistato professionalizzante. Tutto ciò rafforza e giustifica quanto abbiamo detto relativamente all'apprendistato/praticantato.

Apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere

Le attività formative svolte presso più datori di lavoro, così come quelle svolte presso strutture di formazione accreditate, si possono cumulare ai fini dell'assolvimento degli obblighi formativi.

La formazione sia a carattere trasversale di base che a carattere professionalizzante può essere svolta in aula, nonché in modalità e-learning ed in tal caso l'attività di accompagnamento potrà essere svolta in modalità virtuale e con strumenti di teleaffiancamento o video-comunicazione da remoto.

David Trotti

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