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Contributo di solidarietà nel Cud

del 29/12/2011
di: La Redazione
Contributo di solidarietà nel Cud
Rientro dei cervelli, differimento degli acconti e contributo di solidarietà, protagonisti assoluti del nuovo modello Cud 2012. Con tale certificazione dei redditi di lavoro dipendente ed assimilati si chiude inoltre la fase sperimentale dei flussi telematici dei modelli 730-4. Sono queste le principali novità contenute nelle bozze dei nuovi modelli Cud 2012, diffuse ieri dall'agenzia delle entrate. Per il modello 730-4, dal 2012, sarà pienamente a regime la procedura che prevede l'obbligo per i sostituti d'imposta della ricezione telematica dall'agenzia delle entrate dei modelli 730-4 dei dipendenti che hanno richiesto l'assistenza di un professionista abilitato o di un Caf. I sostituti che non sono dunque in possesso di una abilitazione telematica, si legge nelle istruzioni, devono inviare all'agenzia delle entrate l'apposita comunicazione per indicare l'intermediario scelto ed il relativo indirizzo telematico, entro il prossimo 31 marzo 2012. L'agevolazione è però condizionata alla richiesta che il lavoratore o la lavoratrice rientrati in Italia, dovranno formulare al proprio datore di lavoro il quale procederà alla certificazione nel modello Cud 2012 delle somme agevolate attraverso il nuovo codice BM appositamente predisposto. Anche il differimento di 17 punti percentuali degli acconti irpef dovuti per l'anno 2011, disposta dal Dpcm del 21 novembre scorso, trova collocazione nel modello Cud. In particolare la misura ridotta del secondo acconto 2011, al netto di quanto restituito al dipendente o al pensionato, verrà indicata nel punto 22, mentre la riduzione degli acconti verrà segnalata dal sostituto attraverso la compilazione delle annotazioni del modello utilizzando il codice BQ. Qualora il sostituto avesse tenuto conto della riduzione dei 17 punti percentuali già in sede di trattenuta originaria del secondo o unico acconto, dovrà limitarsi unicamente ad indicare quanto trattenuto a tale titolo. Per il contributo di solidarietà (DL 138/2011), le istruzioni del Cud 2012 ricordano come nel punto 1 vada indicato il totale dei redditi di lavoro dipendente ed assimilato per i quali è possibile fruire delle detrazioni d'imposta al netto degli oneri deducibili, nonché dello stesso contributo di solidarietà essendo anch'esso deducibile dal reddito complessivo per espressa previsione normativa. Entrano nel modello Cud 2012 anche le novità introdotte dalla manovra Monti in tema di diverso trattamento fiscale delle somme erogate di importo superiore al milione di euro in occasione della cessazione del rapporto di lavoro.

Andrea Bongi

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