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L'auto? Così la gestisco al meglio

del 28/12/2011
di: di Giuseppe Demauro
L'auto? Così la gestisco al meglio
L'esercizio dell'attività di agente e rappresentante si caratterizza per la costante presenza di una serie di voci di costo riconducibili all'acquisto, alla manutenzione e più in generale alla gestione dell'autovettura intesa come bene strumentale, spesso bene principale nell'esercizio di tale attività di impresa. L'utilizzo frequente dell'autovettura da parte dell'agente di commercio implica che la stessa sia oggetto di frequenti sostituzioni con conseguenti problematiche legate alla scelta della più conveniente modalità di acquisto. L'obiettivo infatti è coniugare sia l'esigenza di finanziare l'acquisto rendendolo sostenibile sia di trovare adeguate forme di convenienza fiscale. Le forme di finanziamento utilizzabili sono: il finanziamento bancario, il leasing e il noleggio a lungo termine.

Il finanziamento bancario implica che a seguito dell'erogazione dell'importo richiesto, l'agente provveda poi direttamente e personalmente all'acquisto dell'autovettura diventandone così proprietario. In tal modo se da una parte l'agente può disporre della proprietà del mezzo di trasporto, dall'altra occorre considerare che la richiesta di un finanziamento bancario è spesso accompagnata anche dal rilascio di garanzie (quasi sempre di natura personale) con coinvolgimento di soggetti terzi e/o estranei all'attività di impresa.

A tutto ciò si aggiunge anche l'aggravio in termini di spese di istruttoria e tassi di interessi spesso più alti rispetto ad altre forme di finanziamento. Infine se l'esigenza è anche quella di coniugare tempi certi e ristretti nell'erogazione del finanziamento, sicuramente quello bancario appare la soluzione meno conveniente visti i più lunghi tempi di istruttoria ed erogazione degli importi. Occorre tuttavia considerare che la proprietà del bene e la sua iscrizione tra le immobilizzazioni strumentali consentirebbe un maggior plafond di deducibilità visto che le spese di manutenzione, riparazione, ammortamento e trasformazione (spese di manutenzione ordinarie) sono deducibili nel limite del 5% del costo complessivo di tutti i beni materiali ammortizzabili quale risulta all'inizio dell'esercizio dal registro dei beni ammortizzabili.

Altra forma utilizzata è il finanziamento in leasing, il quale anche se più oneroso rispetto alle altre forme di finanziamento può presentare vantaggi economici a volte rilevanti.

Un contratto di leasing può consentire di sviluppare l'attività produttiva senza un elevato irrigidimento della struttura finanziaria a seguito dell'acquisizione di immobilizzazioni e in più può consentire la rotazione in modo rapido dei beni strumentali che, come le autovetture per la categoria degli agenti e rappresentanti, possono essere soggette a rapida obsolescenza.

Il contratto di leasing assume configurazioni diverse a seconda del tipo dei beni oggetto dell'operazione e, tecnicamente, si distingue tra leasing operativo e leasing finanziario.

Il leasing finanziario è un contratto mediante il quale il locatore acquista da un fornitore il mezzo strumentale per concederlo in uso (locazione finanziaria) all'agente (conduttore) per un periodo di tempo prefissato e contro il pagamento di un canone periodico.

Il contratto prevede inoltre che il conduttore, al termine del periodo di locazione finanziaria, possa acquisire la proprietà dei beni a un prezzo predeterminato esercitando un'opzione di acquisto.

I vantaggi possono essere così elencati: 1. accresce la competitività dell'attività di impresa consentendo l'utilizzo di un bene strumentale senza l'immobilizzo di capitali propri; 2. non si aggiunge sull'indebitamento finanziario del conduttore visto che il canone di leasing viene rilevato nel conto economico come costo d'esercizio; 3. è un utile strumento per la gestione del tax planning dell'agente. Con un'operazione di leasing è possibile spesare il costo di acquisto dell'autovettura in un periodo pari alla metà del periodo di ammortamento fiscalmente previsto; 4. permette il frazionamento dell'Iva nei canoni periodici con vantaggio per coloro che sono frequentemente a credito Iva che, nel caso di acquisto di beni di rilevante importo, dovrebbero sostenere un significativo immobilizzo finanziario; 5. semplifica i processi di gestione dei beni aziendali. A fronte di un canone fisso predeterminato, è possibile associare alla locazione finanziaria dei beni una serie di servizi accessori di manutenzione e di gestione amministrativa, liberando risorse interne e rendendo certi i costi di gestione dei beni; 6. viene posto in essere in tempi più rapidi rispetto ad altre forme di finanziamento; 7. copre il costo totale dell'investimento, compresa l'Iva, a differenza delle altre forme di finanziamento; 8. dà accesso alla maggior parte delle forme di agevolazione locali, nazionali ed europee. La locazione operativa prevede nel suo schema contrattuale tipico la presenza di due operatori.

Infatti spesso accade che il produttore del bene o le concessionarie nel caso degli autoveicoli, lo concedono in locazione a fronte di un canone periodico di importo pari ai servizi offerti dal bene medesimo e non in relazione alla sua durata economica. È un'operazione che si addice prevalentemente a beni ad alta standardizzazione e a rapida obsolescenza.

Gli elementi distintivi (e i vantaggi) possono essere così riassunti:

1. la durata del contratto è in funzione delle esigenze di utilizzo dell'autovettura e non è soggetta a vincoli di durata minima;

2. non è normalmente previsto, per il conduttore, il diritto di riscatto;

3. il canone periodico è ridotto in funzione del valore commerciale dell'autovettura al termine del contratto;

4. in funzione delle esigenze del cliente l'autovettura può essere sostituita anche durante la vita del contratto;

5. l'utilizzo dell'autovettura è quasi sempre assistito da servizi accessori di manutenzione e assistenza;

6. al termine del contratto il locatore provvede a tutte le attività di ricollocazione dell'autovettura.

Specifiche convenzioni con gli enti preposti permettono alle società di leasing di porre in essere forme contributive applicabili al leasing, siano esse comunitarie, nazionali o regionali.

Le agevolazioni possono riguardare il canone contrattuale (quota capitale o quota degli interessi) oppure possono prevedere riduzioni per i carichi fiscali dell'utilizzatore.

Di seguito vengono riportate per ciascuna regione le principali leggi che prevedono contribuzioni erogate a diverso titolo (dati al 1° settembre 2011):

  • L. 240 Artigiancassa: Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Valle D'Aosta;

  • L. 1329 Sabatini: Friuli-Venezia Giulia, Lombardia;

  • L. 1329 Sabatini decambializzata: Friuli-Venezia Giulia, Marche, Sicilia, Trentino-Alto Adige, Valle D'Aosta.

  • L. 1/2007 Misura B/C (artigianato) - Fondo Rotazione Industria: Lombardia;

  • L.r. 29/05 art. 95: Friuli-Venezia Giulia;

  • Veneto Sviluppo - Legge 5 Legge 2: Veneto.

    Il noleggio a lungo termine è una formula che consente di noleggiare un veicolo a fronte di un canone mensile fisso, il cui importo è determinato in base alla durata del contratto, al chilometraggio, alla tipologia di autoveicolo scelto nonché alla tipologia dei servizi sottoscritti.

    Optando per il noleggio a lungo termine l'agente potrà evitare l'inutile immobilizzo di capitali e non dovrà più preoccuparsi delle incombenze relative alla gestione del veicolo e della vendita del veicolo usato dovendo solo corrispondere un canone mensile fisso. Gli altri vantaggi conseguibili sono la totale assenza di manutenzione e intervento, dei tempi di copertura assicurativa e di bollo, delle registrazioni contabili e del tempo proprio o quello dei collaboratori dedicato alla gestione dell'auto. È indubbiamente consigliabile per coloro che vogliono avere una copertura assicurativa totale visto che la quasi totalità dei contratti comprende: assicurazione (kasko, r.c., furto incendio, spese mediche, atti vandalici), immatricolazione e bollo, manutenzione ordinaria e straordinaria, soccorso stradale, auto sostitutiva. Evidentemente a fronte dei numerosi vantaggi sopra evidenziati bisognerà considerare il costo del canone mensile da corrispondere sicuramente più elevato rispetto al finanziamento bancario e al leasing. Infine, la scelta tra le diverse modalità di finanziamento non può prescindere dall'analisi dei diversi trattamenti fiscali che spesso ed in alcune circostanze influenzano la scelta dell'acquirente molto più delle motivazioni sopra esposte per le diverse forme di acquisizione dell'autovettura.

    Nella tabella, vengono sintetizzati i trattamenti fiscali delle diverse forme di acquisizione.

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