Consulenza o Preventivo Gratuito

Questionari fiscali senza sanzioni

del 22/12/2011
di: di Valerio Stroppa
Questionari fiscali senza sanzioni
Questionari sui dati contabili senza sanzioni. Le informazioni relative ai bilanci 2007, 2008 e 2009 da comunicare al Fisco saranno utilizzate solamente ai fini della mappatura delle imprese di medie dimensioni. Senza alcun effetto sull'accertamento. Un'acquisizione di dati, quindi, nell'ottica di un tutoraggio fiscale simile a quelli già in vigore sui grandi contribuenti, con particolare riferimento sia alla situazione patrimoniale sia a quella reddituale dell'impresa. Mentre il riferimento all'articolo 32 del dpr n. 600/1973, che farebbe scattare disposizioni sanzionatorie in caso di mancata risposta al questionario, dipende esclusivamente dal fatto che i moduli utilizzati sono prestampati e non è possibile eliminare tale richiamo. A spiegarlo a ItaliaOggi è Paola Alifuoco, direttore provinciale dell'Agenzia delle entrate di Monza e Brianza, una delle prime Dp a notificare alle società con volumi di ricavi compresi tra 5 e 99,9 milioni di euro i questionari contabili (si veda ItaliaOggi dei giorni 20 e 21 dicembre 2011). «L'invio dei questionari rientra nell'ambito di un'attività che va avanti a livello nazionale e riguardo alla quale ogni Direzione provinciale agisce nelle modalità che ritiene più opportune», spiega il direttore. «Nel nostro caso intendiamo procedere a un censimento delle realtà di medie dimensioni, richiedendo dati non desumibili dai bilanci già in nostro possesso e cercando di arrecare il minor disturbo possibile ai contribuenti. Le ragioni di questa operazione, indicate pure nel questionario, sono state condivise preventivamente con i nostri interlocutori, tra i quali ordini professionali e Assolombarda». Sul punto, infatti, è intervenuto nei giorni scorsi anche l'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Monza e Brianza, con la circolare n. 33 del 2011, riportata qui a fianco, dopo che nella riunione del 16 novembre dell'Osservatorio fiscale della locale camera di commercio la Dp dell'Agenzia aveva pregato di diffondere l'avviso con il quale si informavano le imprese di medie dimensioni della zona che nei primi giorni di dicembre avrebbero ricevuto il questionario.

«Dai contatti informali intercorsi con la stessa Direzione sia durante la riunione che successivamente, ci è stato palesato che l'attività di raccolta informazioni è prodromica ad una futura attività di tutoraggio fiscale ed è indipendente dall'attività di accertamento», rileva il presidente dell'Odcec di Monza-Brianza, Gilberto Gelosa. Il quale tuttavia ha da subito evidenziato alla Dp il timore relativo agli aspetti sanzionatori indicati nel questionario, attraverso i richiami all'articolo 32 del dpr n. 600/1973, «In esito ai contatti intercorsi, la Direzione provinciale segnala che, trattandosi di questionari generati automaticamente dal sistema, l'aspetto sanzionatorio viene inserito di default in maniera automatizzata», osserva Gelosa. «In realtà, in base agli accordi presi dall'Ordine con la Dp, per la fattispecie in esame non è prevista l'applicazione di sanzioni e, fermo restando l'obbligo di risposta, in caso di motivate difficoltà, i questionari potranno esser restituiti nel più breve tempo possibile».

Versione confermata ieri a ItaliaOggi pure dal direttore provinciale delle Entrate. «Nonostante il richiamo all'articolo 32, già nelle motivazioni del questionario si precisavano le finalità della richiesta», puntualizza Alifuoco, «in più, a chiunque ce lo abbia chiesto in questi giorni abbiamo ribadito sia la non applicabilità delle sanzioni sia la possibilità di prorogare il termine dei 15 giorni in caso di situazioni complesse. Ci rendiamo conto della particolarità del momento, legata tanto ai numerosi adempimenti fiscali di questo periodo quanto alla imminente prossimità delle feste natalizie».

Nessun allarme su sanzioni pecuniarie o possibile disconoscimento degli elementi non prodotti in tempo, insomma. Anche se la mole di dati contabili da estrapolare da stati patrimoniali e conti economici di tre diverse annualità resta piuttosto cospicua. Nel territorio di competenza della Dp brianzola, per il momento sono stati inviati circa 130 questionari dei 500 programmati, su una platea complessiva di «medi» composta da 1.600 soggetti. «Questa mappatura è indispensabile per poter pianificare meglio la nostra attività», conclude Alifuoco, «nel realizzarla, cerchiamo di operare con la massima collaborazione reciproca possibile».

vota