Consulenza o Preventivo Gratuito

Il mercato dei servizi professionali è sotto attacco

del 25/11/2011
di: Marco Caiazzo
Il mercato dei servizi professionali è sotto attacco
Professioni sotto attacco. Sono state numerose, negli ultimi mesi, le invasioni di campo che hanno coinvolto il comparto tanto con interventi legislativi penalizzanti quanto con esternazioni che hanno direttamente tirato in ballo il settore. «Il nostro è un mercato appetibile, che anche in tempi di crisi contribuisce al 14% del pil nazionale», spiega Marco Cuchel, presidente della Fondazione Commercialistitaliani. «Confindustria ci ha definito il freno dell'economia del Paese, quando la realtà è l'esatto opposto. Siamo determinanti, grazie alle nostre conoscenze e competenze. E soprattutto non abbiamo chiesto mai aiuti di Stato e non siamo dotati di ammortizzatori sociali».

Come si spiegano certi attacchi, allora? «Sono in molti a voler entrare in questo mercato. Non è certo un mistero che alcune banche abbiano iniziato a fare consulenza, per cercare di penetrare nel settore delle professioni economico-contabili».

Sono numerosi i provvedimenti recenti che non hanno soddisfatto i professionisti, dalla riduzione dell'organo collegiale a revisore unico, all'annullamento del compenso per l'invio telematico. O anche la disposizione che prevede la sospensione dall'albo in caso di mancate fatturazioni di parcelle. «Nel corso del recente convegno della Fondazione a Pisa abbiamo sollecitato il presidente del Cndcec Claudio Siciliotti a intervenire contro una norma scritta male e non praticabile. Condividiamo l'impostazione del numero uno dei commercialisti: una sospensione dall'Albo deve arrivare dagli Ordini territoriali, non da un provvedimento dell'Agenzia delle entrate».

Per una lotta all'evasione fiscale che sia efficace, ha continuato Cuchel, «sono necessari interventi uguali per tutti. Non si può pensare di penalizzare solo i professionisti iscritti agli Ordini: non chiediamo privilegi, ma nemmeno vogliamo essere discriminati. Infine riteniamo indispensabile una riforma fiscale che sia organica e duratura nel tempo, rinnovando un sistema che è ormai troppo farraginoso e ricreando quei presupposti di equità e di fiducia del contribuente».

A fargli eco il consigliere di amministrazione della Cassa ragionieri Sandro Sgalippa: «In questo particolare momento storico i soggetti economici sono chiamati a fare dei sacrifici, ma è importante che ognuno faccia la propria parte senza discriminazioni. È necessario realizzare un dialogo con le istituzioni sulle tematiche di maggiore attualità relative al comparto. Fondamentale, però, che queste misure non siano calate dall'alto».

Proprio per far fronte alla crisi economica e per venire incontro alle esigenze dei propri iscritti, la Cnpr ha varato delle misure in grado di ampliare l'assistenza per gli associati. «Abbiamo approvato misure che vanno dalle borse di studio per i dominus che assumono praticanti, alle polizze vita caso morte e infortuni, fino al prestito d'onore tanto per i praticanti quanto per gli iscritti. Si tratta di interventi», conclude il consigliere dell'Ente, «che entreranno in vigore dal 2012 e che sono a costo zero per l'Istituto, in quanto a carico del Fondo di solidarietà e per l'assistenza, dotato di bilancio autonomo».

vota