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L'attività degli studi sotto attacco

del 22/11/2011
di: di Raffaele Marcello* e Massimo Ivone** *presidente Unagraco (Unione nazionale commercialisti ed esp
L'attività degli studi sotto attacco
Tra le varie novità introdotte, la Legge di stabilità per il 2012 prevede delle modifiche in merito alla tenuta delle scritture contabili per professionisti e imprese e al collegio sindacale presente nelle società di capitali.

Nello specifico, per i soggetti in contabilità semplificata e i lavoratori autonomi che effettuano operazioni con incassi e pagamenti interamente tracciabili è prevista la facoltà di sostituire la tenuta delle scritture contabili con gli estratti conto bancari.

Inoltre, a correzione di una «lacuna» del dl n. 70/2011100 (che ha introdotto i nuovi limiti di accesso al regime contabile semplificato, fissati in 400.000 euro per chi effettua prestazioni di servizi e 700.000 per le altre attività), viene disposto che tali limiti valgono anche ai fini della liquidazione trimestrale Iva.

Nelle società a responsabilità limitata, invece, l'atto costitutivo può prevedere, determinandone le competenze e poteri, la nomina di un revisore o di un sindaco anziché di un collegio sindacale come attualmente previsto. La nomina è obbligatoria quando la società ha un capitale sociale non inferiore a quello minimo stabilito per le spa; è tenuta alla redazione del bilancio consolidato; controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti; ha superato per due esercizi consecutivi due dei limiti indicati dal primo comma dell'art. 2435-bis del codice civile (totale dell'attivo dello Stato patrimoniale pari a 4.400.000 euro, ricavi delle vendite e delle prestazioni di 8.800.000 euro, dipendenti occupati in media durante l'esercizio in numero pari a 50 unità).

Per ciò che riguarda invece le società per azioni, si stabilisce che la nomina del sindaco unico è prevista quando la società abbia un patrimonio netto o ricavi inferiori alla cifra di 1 milione di euro: sindaco unico, la cui scelta è effettuata tra i revisori iscritti nell'apposito registro.

Le misure introdotte sembrano però partire da un punto sbagliato. Le novità, infatti, così come poste non hanno nessun concreto valore se non quello di illudere il contribuente di ottenere una riduzione di costi per servizi professionali.

Riguardo alle modifiche previste per le imprese in contabilità semplificata sarebbe invero auspicabile eliminare prima tutta una serie di obblighi che spesso per le imprese di piccole dimensioni sono inutili e poi giungere all'eliminazione della tenuta delle scritture contabili.

L'intervento contenuto nella Legge di stabilità in materia di controlli appare privo di una coerenza di fondo. Il contenimento dei costi fronteggiato, infatti, con una riduzione del livello dei controlli in una fase congiunturale tanto delicata quale quella attuale rappresenta un ingiustificato mancato riconoscimento del ruolo svolto dai «commercialisti».

Il ridimensionamento dell'organo di controllo rappresenta pertanto un elemento di criticità non solo per i professionisti ma anche per l'intero sistema economico in quanto, ad un immediato e modesto risparmio di costi può contrapporsi, in tempi brevi, una maggiore incertezza nel sistema.

Inoltre, non è certa la diminuzione del costo delle imprese obbligate alla nomina del collegio sindacale, infatti al sindaco unico spetterà probabilmente un incremento del compenso in quanto avrà una maggiore responsabilità e dovrà effettuare da solo la stessa attività che ora svolge collegialmente.

Ed in più, i parametri introdotti per la nomina dell'organo di controllo delle società per azioni potrebbero generare qualche difficoltà applicativa nelle società che, trovandosi a ridosso dei valori in commento, si trovassero a superare in via altalenante gli stessi da un esercizio all'altro.

A fronte di tali prospettate criticità, l'Unagraco e la Cnpr intendono promuovere un breve questionario per acquisire informazioni sull'impatto che si prevede potrà avere l'introduzione di queste modifiche sulle attività professionali della Categoria economico-contabile.

Le domande, elaborate sono rivolte a tutti i professionisti economico-contabili. Non è previsto l'inserimento di dati personali in grado di ricondurre direttamente o indirettamente all'interessata/o. I dati conferiti sono pertanto prevalentemente anonimi; eventuali dati personali inseriti dalle/dagli interessate/i saranno trattati esclusivamente da personale autorizzato nel rispetto dei diritti sui dati.

Attraverso tale strumento sarà possibile pianificare e organizzare eventuali iniziative a tutela di tutta la nostra Categoria.

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