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Qualità fa rima con professionalità

del 09/11/2011
di: La Redazione
Qualità fa rima con professionalità
Si è svolta lo scorso 5 novembre a Bologna, presso la sala del Baraccano, la consegna dei diplomi di certificazione di qualità DT58 Federagenti a 30 agenti di commercio. All'evento, organizzato da ArcoFederagenti Bologna, hanno partecipato tra gli altri Giancarlo Sangalli, membro della commissione parlamentare industria, commercio e turismo, l'assessore al lavoro del comune di Bologna Matteo Lepore e il segretario generale Federagenti Luca Gaburro.

Sangalli ha rimarcato come proprio in un momento come l'attuale di grave crisi occorra rilanciare l'economia anche attraverso questo tipo di iniziative, che premieranno quei professionisti in grado di innalzare il proprio livello qualitativo grazie a un percorso di formazione continua quale quello previsto dai corsi di certificazione qualità Federagenti. Mentre l'assessore Lepore a nome delle istituzioni felsinee ha espresso la soddisfazione di vedere certificati 30 agenti e rappresentanti di commercio a Bologna, sottolineando l'importanza della categoria nel tessuto produttivo e commerciale della città.

Secondo l'ideatore del disciplinare tecnico Federagenti, Ottavio Baia, «nell'attuale ambiente socio economico in cui si confrontano le ditte mandanti i confini dei mercati e i bisogni dei consumatori stanno cambiando sempre più velocemente. Stesso dicasi per l'ambiente organizzativo, con la continua riduzione di tempi e costi di produzione e la sostituzione del concetto di produttività con quello della commerciabilità. Ciò sta comportando l'incremento delle remunerazioni legate ai risultati concordati e anche la condivisione degli utili aziendali con i collaboratori, ai quali verranno sempre più richiesti alti livelli di professionalità. La quantità e la qualità delle informazioni a disposizione per sostenere le decisioni aumenteranno in modo esponenziale: molto dipenderà dalla capacità delle persone ad interpretarle. Le decisioni diventeranno più complesse e dovranno essere assunte in tempi brevi. Le persone investiranno molto più tempo, rispetto a ciò che avviene oggi, ad apprendere concetti e a dare la propria disponibilità al cambiamento. Continua sarà la riprogettazione delle proprie competenze personali. Si renderà sempre più necessaria una selezione altamente qualitativa delle risorse umane così come la continua formazione e implementazione delle persone verso nuove competenze e capacità strategiche. In questo quadro l'agente di commercio gioca e continuerà a giocare un ruolo chiave, soprattutto nella formazione di relazioni fornitore/cliente di lungo termine.

Per tutte le motivazioni sopra esposte l'attività dell'agente e rappresentante dovrà evolvere, non focalizzandosi unicamente sulla vendita, ma riflettendo e pianificando la propria attività di comunicazione, di relazione, di lavoro in team, di gestione economica e del tempo. Nel recente passato per l'agente, il compito fondamentale era informare il cliente sulla disponibilità del prodotto e acquisire l'ordine e la prestazione era fondata più sull'impegno che sull'abilità. L'obiettivo era quello di chiudere la vendita, senza per forza incrementare la profittabilità di lungo termine del cliente. Oggi non basta più, perché l'agente di commercio deve lavorare parallelamente con l'impresa e i clienti per creare valore per entrambe. Un ruolo strategico dunque, ad alta competenza e qualità, che necessita di una formazione continua».

Per Luca Gaburro «la recente abolizione del Ruolo agenti intervenuta a seguito del recepimento della direttiva europea Bolkestein, sta avendo l'effetto di deregolamentare l'accesso alla professione di agente/rappresentante. Ciò comporterà la presenza di tantissimi nuovi ingressi considerando poi la moltitudine di soggetti che hanno perso l'occupazione a seguito della crisi e che aprono la partita Iva alla ricerca di nuove opportunità lavorative. Tali figure, tranne rari casi, è presumibile che non saranno dotate di alta professionalità ed esperienza. In poche parole, è probabile che non siano qualitativamente apprezzabili per le mandanti e i clienti. In questo contesto, Federagenti si è posta l'obiettivo di ricercare un meccanismo in grado di salvaguardare l'attività lavorativa degli agenti di commercio e innalzarne la professionalità, individuandolo nella ricerca della qualità. Per fare questo Federagenti è la prima associazione di categoria ad essersi certificata ISO9001 quale scuola di formazione per gli agenti di commercio. È con soddisfazione che notiamo una sempre più crescente richiesta da parte degli agenti a partecipare a questi corsi, come di converso una maggiore attenzione delle ditte mandanti nella ricerca di profili qualificati».

Per Roberto Lodi, presidente ArcoFederagenti Bologna e organizzatore della giornata, «essere certificati in qualità significa per un agente/rappresentante porsi a un livello tale da avere una postazione privilegiata verso il mondo economico. La certificazione di qualità è un percorso formativo che oltre a fornire forti sostegni competitivi e professionali per l'agente di commercio, consente alle preponenti, mai come ora alla ricerca di personale commerciale qualificato e preparato, di avere clienti soddisfatti dal potersi confrontare con professionisti seri e preparati».

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