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Il diritto di avere copia scritta del contratto è innegabile

del 27/10/2011
di: Luca Orlando
Il diritto di avere copia scritta del contratto è innegabile
Collaboro da oltre 12 anni con una azienda, prima direttamente, poi, attualmente, attraverso il suo concessionario per l'Italia. Non ho mai firmato alcun contratto, ma mi sono sempre stati versati regolarmente i contributi e il Firr, come da prospetto dell'Enasarco. Inoltre ho un'imponente documentazione (circa 1.600 mail) che provano sia l'inizio del rapporto che la continuità nel tempo.

Ancora oggi non sono rari i casi di rapporti non formalizzati per iscritto, ma vista la durata il suo rappresenta certo un caso non frequente. Purtroppo la situazione non è così semplice come potrebbe sembrare. Il problema più rilevante non è dato dalla mancanza del contratto scritto, ma dal fatto che in realtà lei non può vantare un unico e ininterrotto rapporto con un soggetto, ma due distinti rapporti giuridici. Il primo è intercorso fra lei e la ditta preponente, che da quello che è dato comprendere dovrebbe essere una ditta estera, il secondo fra lei e la società attualmente concessionaria del prodotto per il mercato italiano. Ebbene, se all'atto della cessazione del primo rapporto e della conseguente instaurazione del nuovo la concessionaria non si è fatta specificatamente carico degli obblighi pregressi e da tale momento è trascorso più di un anno, lei rischia, al momento della cessazione dell'attuale rapporto di vedersi conteggiare le indennità (laddove ne avesse diritto) con decorrenza dal momento dell'inizio della collaborazione con la concessionaria e non dalla data in cui ha iniziato effettivamente a promuovere i prodotti oggetto del contratto. Né avrà possibilità di rivolgersi alla preponente in quanto l'art. 1751 c.c. prevede un termine decadenziale di un anno per richiedere il pagamento delle indennità di fine rapporto. Se la concessionaria è subentrata da meno di un anno le consigliamo, comunque, di formulare al più presto la richiesta all'originaria preponente, anche se ovviamente, per dare una risposta puntuale al quesito sarebbe opportuno visionare la documentazione in suo possesso per desumerne ulteriori elementi di utilità. In ogni caso è importante sapere che il diritto di avere copia scritta del contratto è ormai sancito espressamente dall'art. 1742 c.c. dopo la modifica apportata dal dlgs n. 65 del febbraio 1999. Pertanto per meglio tutelare i suoi diritti le consigliamo di ottenere al più presto copia scritta del contratto.

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