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Mobilità, graduatorie in arrivo

del 25/10/2011
di: di Carla De Lellis
Mobilità, graduatorie in arrivo
La data di cessazione utile per potere accedere al beneficio della salvaguardia del nuovo regime di decorrenza delle pensioni (la nuova finestra mobile) è il 30 ottobre 2008. Tale è, infatti, la posizione in cui si colloca l'ultimo lavoratore (10 mila) che può accedere all'esonero perché in mobilità o in solidarietà. Lo precisa l'Inps nel messaggio n. 20062/2011, spiegando di aver ultimato le operazioni preliminari al riconoscimento della salvaguardia e alla formazione delle graduatorie dei potenziali beneficiari.

Il dl n. 78/2010 (convertito dalla legge n. 122/2010) ha introdotto, per chi può andare in pensione da quest'anno, la nuova finestra mobile che fissa la decorrenza della pensione (anzianità e vecchiaia) dopo 12 mesi dalla maturazione dei requisiti (dipendenti) o 18 mesi (autonomi). Ha inoltre previsto che, nel limite di 10 mila soggetti, si possano applicare le vecchie regole: ai lavoratori collocati in mobilità ordinaria, su tutto il territorio nazionale, in base ad accordi stipulati prima del 30 aprile 2010 che maturano i requisiti per la pensione entro il periodo di fruizione dell'indennità di mobilità; ai lavoratori collocati in mobilità lunga per effetto di accordi collettivi stipulati entro il 30 aprile 200; ai lavoratori che al 31 maggio 2010 risultavano titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà del settore.

Il messaggio spiega che la data di cessazione del rapporto di lavoro utile per accedere al beneficio, individuata con riferimento al lavoratore che si colloca alla posizione numero 10 mila, è il 30 ottobre 2008. Aggiunge che, condizione per essere ammessi alla salvaguardia, è che il requisito di età e quello di contribuzione siano perfezionati entro la scadenza della prestazione in godimento. La salvaguardia opera su richiesta del lavoratore; pertanto l'Inps sta inviando ai potenziali beneficiari una lettera in cui informa della possibilità e della necessità di presentare la domanda in tempo utile, con espressa richiesta di voler fruire della deroga. E che, infine, qualora venga intrapresa un'attività di lavoro, dipendente o autonoma, viene meno il diritto ad avvalersi del beneficio.

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