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Imprese che fanno rete, più tempo per il via al programma comune

del 13/09/2011
di: di Giovanni Galli
Imprese che fanno rete, più tempo per il via al programma comune
Il Fisco tende la mano alle imprese che fanno rete. Per il primo anno di applicazione dell'agevolazione, il via libera al programma comune si può anche ricevere dopo la scadenza del 30 settembre 2011. Ciò a patto che la comunicazione al rappresentante della rete (o all'organo comune per l'esecuzione del contratto) avvenga entro il 31 dicembre 2011. Lo chiarisce l'Agenzia delle entrate con la risoluzione 89/E diffusa ieri, che apre alle imprese che lavorano in rete offrendo più tempo per accedere al bonus, tenendo conto dei tempi tecnici necessari per valutare al meglio il «programma comune». «In considerazione dei tempi tecnici necessari per la valutazione del “programma comune di rete” da parte degli organismi abilitati, per il primo anno di applicazione dell'agevolazione, fermo restando il rispetto di tutti gli altri presupposti, sarà possibile usufruire dell'agevolazione (...) a condizione che l'avvenuta asseverazione venga comunicata all'organo comune per l'esecuzione del contratto della rete ovvero al rappresentante della rete risultante dalla stipula dello stesso contratto entro il 31 dicembre 2011», si legge nella risoluzione.

Il bonus, spiega un comunicato delle Entrate, consiste in un regime di sospensione d'imposta sugli utili d'esercizio, accantonati ad apposita riserva di patrimonio netto e destinati al «fondo patrimoniale comune» per la realizzazione degli investimenti previsti dal «programma comune di rete», da effettuare fino al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2012. Inoltre, per accedere all'agevolazione occorre, tra l'altro, che il programma di rete sia prima asseverato da organismi espressione dell'associazionismo imprenditoriale, che hanno i requisiti previsti da un apposito decreto del ministro dell'economia e delle finanze (decreto del 25 febbraio 2011, pubblicato nella G.U. n. 74 del 31 marzo 2011).

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