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I professionisti si scoprono social

del 26/08/2011
di: Pagina a cura di Gabriele Ventura
I professionisti si scoprono social
Professioni 2.0. Ordini, associazioni e Casse di previdenza sono sbarcati in massa sui social network per mantenere un filo di contatto diretto con gli iscritti. Alcuni creando pagine o gruppi dedicati su Facebook, altri, come Inarcassa, l'ente di previdenza di ingegneri e architetti, andando addirittura oltre, e cioè dando vita a un social network ad hoc riservato agli iscritti: si chiama Inarcommunity, e a oggi ha superato quota 5 mila adepti. Il fenomeno Facebook, insomma, ha contagiato tutti: dagli avvocati, soprattutto i giovani dell'Aiga che hanno aperto pagine sia per l'Associazione nazionale sia per alcune sedi provinciali, ai dottori commercialisti, ai consulenti del lavoro, passando poi per ingegneri, architetti, geometri, agronomi, infermieri, fino al mondo delle libere associazioni, rappresentato in parte dal Colap. Il social network sta prendendo piede, però, anche tra i vertici di categoria, con i quali i professionisti possono stringere amicizia e sentirsi magari più a contatto con le problematiche e le decisioni «prese dall'alto»: tra gli altri, hanno creato un proprio profilo su Facebook Marina Calderone (Cup e consulenti del lavoro), Giovanni Rolando (ingegneri) e Luigi Carunchio (giovani dottori commercialisti ed esperti contabili). Ma vediamo i principali gruppi e soprattutto l'appeal che hanno sui professionisti.

Ordini e sindacati. Tra gli avvocati sono soprattutto le associazioni che rappresentano i giovani a sfruttare il motore di Facebook. Gli unici ordini forensi di capoluoghi di provincia presenti con proprie pagine attive, infatti, sono quelli di Napoli (394 iscritti) e Bari (203). Mentre l'Aiga ha creato un proprio profilo che vanta più di 1.700 «amici», e numerose sedi provinciali hanno aperto una pagina su Facebook. In bacheca si parla di attualità, dagli ultimi «attacchi» del governo alle professioni, alla legge di riforma dell'avvocatura. Anche l'Unione giovani avvocati italiani è presente sul social network, con una pagina che raccoglie circa cinque mila iscritti. È su Facebook anche l'Associazione nazionale forense, con le sedi di Roma e Verona. Per quanto riguarda i dottori commercialisti e gli esperti contabili, invece, il Consiglio nazionale ha creato un gruppo «chiuso» che vuole essere «un luogo di discussione per i professionisti italiani iscritti all'albo». «Non vogliamo solo parlare di tecnica professionale ma anche di politica di categoria», si legge nelle info. In tutto quasi 500 membri. Tra gli ordini provinciali si trova quello di Venezia, che ha creato una pagina che rientra in una più ampia campagna di comunicazione integrata «per ottenere un risultato semplice e al tempo stesso ambizioso: raccontare di che cosa si occupano i commercialisti». L'iniziativa «piace» a più di 300 persone. Ci sono poi le associazioni dei giovani: si possono trovare, infatti, quasi tutte le Ugdcec delle principali province. C'è infine l'Aidc (Associazione italiana dottori commercialisti), che ha creato un proprio profilo (223 amici). Presenti su Facebook anche i consulenti del lavoro, con l'Unione nazionale giovani (Ungcdl) che ha creato una pagina che vanta più di 600 membri. Puntano sui social network anche i geometri, che hanno creato il gruppo «Domande al Consiglio nazionale geometri e geometri laureati», un punto di contatto in rete dedicato al rapporto tra i vertici di categoria e gli iscritti. Ma si possono trovare anche i periti industriali, i chimici, gli infermieri e l'Associazione dei giovani agronomi e forestali.

Le associazioni. Punto di riferimento dei professionisti senz'albo è il Colap, che ha creato un proprio profilo a livello nazionale, con 364 «amici». In bacheca si possono trovare gli ultimi interventi del presidente, Giuseppe Lupoi, le foto dell'inaugurazione della nuova sede di Roma e le novità principali a livello politico che riguardano il mondo delle professioni non ordinistiche. Decisamente più estesa, però, la rete di contatti del Colap Toscana, che vanta 3.123 amici. È su Facebook anche l'Istituto nazionale tributaristi, con una rete di più di 700 amici.

I presidenti. Su Facebook, infine, i professionisti possono avviare un canale di comunicazione diretto con i vertici di categoria. Marina Calderone, il presidente del Comitato unitario delle professioni e dei consulenti del lavoro, ha aperto il proprio profilo e può contare su una rete di 620 amici. In bacheca, si trovano i praticanti chiedono informazioni sugli esami o gli iscritti che fanno i complimenti al presidente per l'organizzazione dell'ultimo Festival del lavoro. Presenti, tra gli altri, anche Gianni Rolando, presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri, con 407 amici, Luigi Carunchio, presidente dell'Ungdcec, Marco Rigamonti (173 amici), alla guida dell'Aidc e Riccardo Alemanno (Int) che ha il network più esteso: 1.200 amici.

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