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Nuovi minimi senza limiti d'età

del 09/07/2011
di: di Andrea Bongi
Nuovi minimi senza limiti d'età
Il nuovo regime dei minimi perde il limite d'età. Non è stato infatti riproposto nel testo del primo comma dell'articolo 27 del dl n. 98/2011 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 155 del 6 luglio scorso, il capoverso che limitava l'accesso al nuovo regime a imposta sostitutiva del 5% alle sole persone fisiche che alla data di avvio dell'attività avevano un'età non superiore ai 35 anni. Dal 1° gennaio 2012 dunque i nuovi minimi potranno essere le persone fisiche che intraprendono un'attività d'impresa o di lavoro autonomo o l'hanno intrapresa successivamente al 31 dicembre 2007, a prescindere dalla loro età anagrafica.

L'eliminazione del requisito anagrafico rende la norma più consona allo spirito contenuto nel primo capoverso della disposizione secondo il quale infatti il nuovo regime ad imposta sostitutiva del 5% è espressamente finalizzato a «favorire la costituzione di nuove imprese da parte di giovani ovvero di coloro che perdono il lavoro...».

Scomparso il requisito anagrafico, il nuovo regime dei contribuenti minimi dal 1° gennaio 2012 sarà dunque riservato esclusivamente alle persone fisiche che intraprendono un'attività d'impresa, arte o professione o che l'abbiano già iniziata purché successivamente al 31 dicembre 2007.

Ma l'abrogazione del limite dei 35 anni per accedere o permanere nel nuovo regime ad imposta sostitutiva del 5% potrebbe avere anche conseguenze sulle stime dei soggetti che dovrebbero abbandonare il regime indicate nella relazione tecnica che accompagna il provvedimento. Sembra infatti più difficile ipotizzare oggi quella fuga in massa dal regime indicata nelle percentuali bulgare del 96% circa.

Se non sarà più obbligatorio essere under 35 al momento dell'inizio dell'attività per poter continuare a beneficiare del regime dei contribuenti minimi, le cause di fuoriuscita dallo stesso decorrenti dal 1° gennaio 2012 si assottigliano e non di poco. Va da sé che comunque il regime resterà «a termine» ovvero non si potrà beneficiare dello stesso per un periodo superiore all'esercizio in cui l'attività è esercitata ed ai quattro successivi. Ciò significa, come peraltro si legge a chiare lettere nella relazione illustrativa che correda la manovra correttiva, che coloro che intraprenderanno una nuova attività d'impresa o professionale nel corso del 2011 il nuovo regime ad imposta sostitutiva del 5% decorrerà dal 1° gennaio 2012 e si esaurirà con il periodo d'imposta 2015.

La situazione si complica maggiormente per tutti coloro che hanno aderito al regime dei minimi a decorrere dall'anno di entrata in vigore dello stesso, ovvero dall'anno 2008 o dai successivi. Per questi soggetti occorrerà infatti effettuare un primo screening di permanenza basato sull'epoca non tanto di accesso al regime dei minimi quanto di avvio dell'attività d'impresa o di lavoro autonomo. Se la stessa sarà antecedente al 31 dicembre 2007 questi soggetti saranno automaticamente esclusi dal nuovo regime ad aliquota super agevolata con decorrenza dal 1° gennaio 2012.

Se invece l'attività sarà stata avviata nel corso del 2008 o negli esercizi successivi si tratterà a quel punto di verificare, ai fini della permanenza o meno nel nuovo regime e dei periodi d'imposta usufruibili, sia gli ulteriori requisiti previsti nel secondo comma dell'articolo 27 del dl 98/2011 sia il computo del quinquennio utile.

Per quanto attiene agli ulteriori requisiti, il secondo comma sopra citato prevede espressamente che i contribuenti potranno accedere al beneficio dell'aliquota ridotta del 5% solo se non versino in una delle tre condizioni previste nelle lettere a, b e c del comma in questione (esercizio nel triennio precedente, mera prosecuzione attività precedente ecc.).

Una volta verificato di non trovarsi in una delle suddette condizioni gli attuali contribuenti minimi, indipendentemente dalla loro età anagrafica, potranno determinare il numero di periodi d'imposta per i quali potranno beneficiare dell'aliquota super ridotta del 5%. Per fare un semplice esempio, se l'attività fosse iniziata nel 2008 il contribuente in questione potrebbe beneficiare di un solo esercizio ad aliquota ridotta ossia per il solo 2012. Se invece l'attività in regime dei minimi fosse iniziata nel 2010 gli esercizi ad aliquota super ridotta potrebbero invece essere ben tre. Il tutto ovviamente purché in nessuno di essi venga meno o si verifichi anche una soltanto delle condizioni di cui ai commi 96 e 99 dell'articolo 1 della legge 244/2007 che disciplinano l'accesso e la permanenza al regime dei contribuenti minimi.

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