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Incentivi Inail, priorità alla rimozione amianto

del 22/06/2011
di: di Roberto Lenzi
Incentivi Inail, priorità alla rimozione amianto
Priorità ai progetti di rimozione dell'amianto e a quelli che possono essere replicabili all'interno dello stesso comparto produttivo. Saranno queste le direttrici su cui si muoverà la ridefinizione dei criteri di accesso ai fondi Inail per migliorare la sicurezza nelle imprese, secondo quanto emerge dalla Relazione programmatica 2012-2014 diffusa dall'Istituto nazionale per le assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro. Dopo le polemiche che hanno caratterizzato la prima edizione sperimentale che metteva in gioco fondi per 60 milioni di euro, l'Istituto ha annunciato che il prossimo bando, accreditato di fondi disponibili per 180 milioni, sarà preceduto da una revisione delle modalità di accesso. Il bando, previsto per novembre come anticipato a ItaliaOggi dal presidente dell'Inail, Marco Sartori (si veda IO dell'8 giugno scorso), si porrà sempre l'obiettivo di incrementare gli investimenti in prevenzione delle imprese al fine di ridurre la spesa per infortuni e malattie professionali. Grazie a fondi triplicati, la seconda edizione garantirà un sensibile incremento dei progetti approvati rispetto al primo bando, che ha visto accettate 1.438 domande. La Relazione programmatica 2012-2014, diffusa nei giorni scorsi, preannuncia l'emanazione di apposite Linee guida per la redazione del nuovo bando, linee che saranno approvate entro luglio dal Consiglio di indirizzo e vigilanza dell'Inail.

Sarà privilegiata la bonifica dell'amianto. Le nuove linee guida saranno chiamate a stabilire nuovi criteri di priorità per le domande. In particolare, saranno confermate le priorità per la micro, piccola e media impresa e per i settori produttivi a rischio più elevato. Un vantaggio sarà attribuito, come anche nella prima edizione del bando, ai progetti condivisi dalla parti sociali. Una novità sarà rappresentata dall'attribuzione di priorità ai progetti destinati alla riduzione del rischio di esposizione all'amianto. Inoltre, saranno avvantaggiate le imprese agricole e i progetti reiterabili in più aziende del medesimo comparto produttivo. Un ulteriore criterio prioritario di accesso ai fondi di finanziamento alle imprese riguarderà i progetti finalizzati ad attivare circuiti virtuosi e, ove possibile, ispirati a buone prassi validate dalla commissione consultiva istituita presso il ministero del lavoro ex decreto legislativo 81/2008, art. 6, nel testo modificato dal decreto legislativo n. 106/2009.

Miglioramento della macchina organizzativa. Per ottenere un migliore risultato e ovviare alle problematiche che si sono manifestate nella prima edizione sperimentale del bando, la relazione evidenzia l'impegno a incrementare le risorse umane dedicate alla funzione e a migliorarne la professionalità attraverso percorsi formativi sistematici e mirati. L'Inail si impegna inoltre a coinvolgere adeguatamente, ciascuno in relazione ai rispettivi ruoli, gli osservatori, i co.co.pro., le parti sociali, i responsabili dei servizi di prevenzione e protezione, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza aziendali e territoriali, per assicurare la piena rispondenza degli interventi alle esigenze delle singole realtà territoriali. Infine, sarà avviato un costante monitoraggio sull'erogazione degli incentivi per estrapolare indicatori che permettano di valutare l'efficacia degli incentivi e orientino le politiche future.

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