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Il conto economico rimane indivisibile

del 18/06/2011
di: di Andrea Fradeani
Il conto economico rimane indivisibile
Il conto economico complessivo rimane divisibile, cambia però la sua struttura che richiederà – a partire dal 2012 – il raggruppamento in due categorie delle altre componenti di conto economico complessivo (Oci) a seconda della loro «riciclabilità» fra i ricavi e i costi di competenza. È il risultato della modifica allo Ias 1, approvata ieri dallo Iasb, che allinea gli Ifrs a quanto già previsto dagli Us Gaap. La decisione riguarda uno degli aspetti più discussi del primo principio contabile internazionale: il prospetto chiamato a rappresentare il risultato economico aziendale. Lo Ias 1, con la revisione del 2007, aveva infatti abbracciato la strada del cosiddetto «reddito onnicomprensivo»: la performance economica veniva rappresentata non solo dalla somma algebrica fra i ricavi e i costi di competenza, bensì pure da ogni altra variazione del patrimonio netto (ad esempio da fair value non transitato per conto economico) differente da quelle imputabili al rapporto con i soci. Tale scelta, contraria alla tradizione contabile latina, era però mitigata dalla possibilità di scegliere – in sede di redazione del bilancio – fra l'impiego di un unico oppure di due prospetti: un conto economico separato e, a raccogliere e separare le altre componenti citate, un conto economico complessivo. La soluzione del «two statement approach», peraltro la preferita dalle imprese italiane, era stata però depennata, in nome della chiarezza, dalle bozze del nuovo Ias 1 con l'effetto, non casuale, di rafforzare un'idea di performance non sempre condivisibile. Lo Iasb fa ora marcia indietro, spinto dai dubbi espressi dalla comunità bilancistica e dalla scelta già operata dal Fasb, mantenendo inalterato il diritto alla suddivisione del conto economico complessivo. Non solo, le Oci dovranno essere raggruppate in due distinte categorie e non più solo elencate per natura: sarà necessario distinguere, infatti, fra le altre componenti di conto economico complessivo che potrebbero riconfluire o meno fra i ricavi e i costi di competenza. Del primo gruppo fanno parte, ad esempio, le variazioni da cash-flow hedging e da conversione da valuta estera; non riciclabile risulta, invece, il fair value non transitabile per conto economico ex Ifrs 9. Piccola modifica, inoltre, nella rappresentazione delle imposte sul reddito. Confermata la possibilità di indicare le Oci al netto o al lordo dell'onere tributario, ma in quest'ultimo caso si chiede di esplicitare e suddividere le imposte nelle due categorie sopra citate.

Benefici ai dipendenti. Sempre ieri lo Iasb ha approvato significative variazioni allo Ias 19, il principio contabile internazionale dedicato ai benefici per i dipendenti, con efficacia a partire dal 2013. Si segnalano, in particolare, l'abbandono del trattamento contabile noto come «metodo del corridoio», le precisazioni sulla classificazione delle tipologie di benefici, i chiarimenti sulla stima del tasso di mortalità, dei costi tributari e amministrativi nonché il maggior dettaglio informativo richiesto per i piani di incentivazione definiti.

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