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Su strada, chi inquina paga di più

del 08/06/2011
di: di Luigi Chiarello
Su strada,  chi inquina paga di più
Il principio «chi più inquina, più paga» entra nella normativa europea del trasporto su strada. Ieri, l'Europarlamento ha dato via libera alla revisione della regolamentazione fiscale in materia (proposta di direttiva Eurovignette). Essa consentirà di addebitare ai vettori il costo dell'inquinamento atmosferico e acustico, in aggiunta al pedaggio autostradale. Il testo, adottato dal Parlamento Ue, garantisce che i ricavi siano utilizzati in futuro per finanziare sistemi di trasporto più efficienti e meno inquinanti. Ora, sul provvedimento bisognerà trovare l'intesa, in seconda lettura, col Consiglio europeo. Poi, i singoli stati dovranno far proprie le norme europee nel proprio ordinamento. A livello Ue, però, le norme entreranno in vigore tre settimane dopo la pubblicazione in Gazzetta.

Le novità. Tre-quattro centesimi (per veicolo/km in media) potranno essere aggiunti al costo di utilizzo delle infrastrutture, per coprire i costi esterni generati dal trasporto su strada. Come l'inquinamento atmosferico e quello acustico. Oltre alle reti di trasporto transeuropee (TEN-T), la direttiva coprirà le autostrade e si applicherà ai veicoli superiori alle 3,5 tonnellate. Se uno stato membro Ue intende concedere deroghe ai mezzi fino a 12 tonnellate, dovrà comunicarne le ragioni alla commissione europea. In cambio, gli stati membri si impegnano a investire il 15% dei ricavi totali nelle reti di trasporto transeuropee. I fondi rimanenti dovrebbero, poi, essere utilizzati per attenuare gli effetti nocivi e sviluppare tutti i sistemi di trasporto in modo sostenibile. Inoltre, gli eurodeputati hanno incluso nella direttiva l'obbligo per gli stati di informare periodicamente la Commissione su tariffe e utilizzo degli oneri percepiti.

Rinnovo flotta. I veicoli a motore meno inquinanti saranno esenti dai costi d'inquinamento fino all'1/1/2014 per la classe di emissione EURO V, e fino al 1/1/2018 per la classe EURO VI. In aree sensibili e montuose, si aggiungerà una maggiorazione fino al 25% per i veicoli più inquinanti (da EURO 0 a EURO II) e, a partire dall'1/1/2015, sarà estesa alla classe EURO III.

Ingorghi. Il tasso di variazione dei pedaggi potrà arrivare fino al 175% in aree congestionate, con tariffe superiori applicabili nelle cinque ore di punta e con tariffe più basse per altri periodi. La Commissione fornirà un elenco di tariffe e orari di applicazione in tutta l'Ue.

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