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La green economy è anche un'opportunità occupazionale

del 25/05/2011
di: La Redazione
La green economy è anche un'opportunità occupazionale
Dalla «green economy», tante possibilità di lavoro per i giovani e per i professionisti esperti. Ma una premessa è d'obbligo: ci vogliono formazione, competenza e aggiornamento. In quest'ambito, una delle figure maggiormente richieste, è sicuramente quella del certificatore energetico. Richiestissimo dal mercato del lavoro, soprattutto da quando in Italia è diventata obbligatoria la certificazione energetica degli edifici nella vendita degli immobili. Esiste, infatti, una normativa nazionale, oltre a molte leggi regionali, che stabilisce i criteri e le modalità per migliorare l'efficienza energetica degli edifici. Obiettivo della normativa è quello di favorire l'integrazione nell'edilizia delle fonti rinnovabili nel rispetto degli obiettivi comunitari in termini di produzione di energia da fonti rinnovabili e riduzione delle emissioni. È un settore in forte crescita che, nonostante la crisi economica dello scorso anno, non ha conosciuto rallentamenti. Ma di cosa si occupa il certificare energetico? Il certificatore energetico, è colui che certifica, appunto, la qualità di uno stabile dal punto di vista dell'isolamento o della coibentazione e, quindi, in che modo il fabbricato possa contribuire a un risparmio energetico. Dunque è un professionista esperto e qualificato in grado di effettuare una diagnosi energetica dell'edificio. Egli raccoglie i dati relativi all'edificio, alla sua struttura, agli impianti di riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria, e sull' uso di eventuali fonti energetiche rinnovabili. Elabora poi i dati secondo le procedure stabilite in parte dalle Leggi Regionali e determina il fabbisogno energetico dell'involucro e dell'energia primaria per la climatizzazione invernale, estiva e la produzione di acqua calda sanitaria, calcola le emissioni di CO2 e fornisce le indicazioni per il miglioramento dell'efficienza energetica. Infine produce l'attestato di certificazione energetica con l'indicazione della classe di appartenenza dell'edificio, utile, e in molti casi obbligatorio, per le agevolazioni di legge sul risparmio energetico, per il rogito e l'affitto o per la ristrutturazione. Il certificatore energetico deve possedere un diploma o una laurea tecnica di primo o di secondo livello, essere iscritto al rispettivo albo professionale, aver frequentato un corso abilitativo riconosciuto ed aver superato l'esame finale. I requisiti minimi del certificatore energetico sono imposti, via via, dalle singole regioni nelle quali sono in vigore i protocolli attuativi delle direttive nazionali. Una figura appetibile, dunque che non troverà difficoltà ad un inserimento nel mercato del lavoro, e che crea e produce un indotto ricco. Una piccola rivoluzione. Tutta in verde.
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