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Riscatti e rendite con Mav

del 07/05/2011
di: di Daniele Cirioli
Riscatti e rendite con Mav
Il bollettino postale non serve più a pagare i contributi da riscatto. A partire dalla scadenza di fine mese, infatti, chi deve versare, in modo rateale o in un'unica soluzione, i contributi da riscatto, ricongiunzione e rendita vitalizia non potrà più utilizzare questo tradizionale mezzo, ma dovrà ricorrere al Mav (pagabile, comunque, anche presso gli uffici postali). Lo precisa, tra l'altro, l'Inps nel messaggio n. 10101 del 4 maggio.

Canali di pagamento. Come già successo per i contributi dei domestici, l'Inps cambia piattaforma anche per il pagamento dei contributi da riscatto, ricongiunzione e rendita vitalizia. Le possibili modalità di pagamento sono:

  • bollettino Mav che può essere pagato presso qualsiasi sportello bancario senza commissioni aggiunte e presso tutti gli uffici postali, pagando la commissione postale vigente;

  • servizio di autorizzazione permanente di addebito diretto su conto corrente bancario (Rid);

  • rivolgendosi ai soggetti aderenti al circuito Reti Amiche che, allo stato attuale, sono: le tabaccherie aderenti; gli sportelli bancari di Unicredit Spa (con pagamento in contanti per tutti gli utenti o, per i correntisti Unicredit, anche a debito sul conto corrente bancario); tramite il sito Internet Unicredit spa per i clienti titolari del servizio Banca online; tramite Poste nei 1.800 uffici abilitati alla procedura e, entro giugno 2011, in tutta la rete degli sportelli postali;

  • online sul sito internet www.inps.it, utilizzando la carta di credito per perfezionare il pagamento; per accedere al servizio «pagamento contributi riscatti ricongiunzioni e rendite» è necessario autenticarsi inserendo, nel caso di singola pratica il codice fiscale del titolare e il numero pratica, mentre nel caso di uno o più pratiche, il codice fiscale e il proprio Pin Inps;

  • tramite telefono chiamando il Contact center al numero gratuito 803164, se possessori di carta di credito.

    Le istruzioni. L'Inps spiega che, nel caso di primi pagamenti, la comunicazione di accoglimento della domanda e di notifica dell'onere dovuto illustra la nuova modalità di pagamento dei contributi e contiene allegati:

    - un bollettino Mav da utilizzare per il pagamento del dovuto in unica soluzione;

    - i bollettini Mav relativi alle rate di tutto l'anno 2011, in caso di richieste per il pagamento in forma rateale.

    La data di scadenza del primo pagamento (prima rata o intero importo, se pagato in unica soluzione) è fissata in 60 giorni dalla ricezione della comunicazione di accoglimento della domanda. In caso di pagamento rateale, invece, rimangono ferme le previste successive scadenze.

    Ai soggetti che avevano già in corso il pagamento rateale degli oneri di riscatto, ricongiunzione e rendita vitalizia e che non hanno attivato il servizio di autorizzazione permanente di addebito diretto su conto corrente bancario (Rid), l'Inps ha inviato una comunicazione circa la nuova modalità di pagamento Mav, sostitutiva dei bollettini postali, in fase di rinnovo dei bollettini. In tal caso, la lettera contiene:

    - i bollettini Mav relativi alle prossime sei rate;

    - un unico modello Mav, predisposto per l'importo residuo, da utilizzare per l'eventuale pagamento a saldo.

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