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Periti agrari sentinelle della qualità

del 28/04/2011
di: La Redazione
Periti agrari sentinelle della qualità
«La globalizzazione che avrebbe dovuto risolvere i problemi delle popolazioni in via di sviluppo liberandoli da fame e miseria e ridurre i costi delle derrate alimentari per i paesi consumatori non ha risposto alle aspettative». Lo ha affermato ieri il presidente nazionale del Collegio dei periti agrari e periti agrari laureati Andrea Bottaro nel corso della sua relazione introduttiva del diciassettesimo Congresso nazionale tenutosi a Marsala scelta in quanto luogo simbolo dell'Unità d'Italia. «La delocalizzazione dei centri di produzione agro-zootecnici in altri Paesi dove i salari più bassi», ha proseguito Bottaro, «consentono costi di produzione inferiori a quelli delle nostre imprese agricole che non sono più competitive con i loro prezzi sul mercato». Quindi i prodotti agricoli e derrate alimentari che, grazie alla politica dei prezzi più convenienti riescono ad entrare nel nostro circuito commerciale, di fatto escludono buona parte dei prodotti della nostra agricoltura dalla filiera produzione-consumatore. Questo significa che le produzioni agricole italiane rispetto a quelle similari di altri Paesi costano troppo all'origine e quindi sono fuori mercato con conseguenti crisi delle imprese agricole costrette a chiudere i battenti. Le problematiche sono state ribadite da Giovanni Razeto funzionario di Ismea, l'Istituto di servizi del mercato agricolo alimentare. Ma già in mattinata sono arrivate le prime risposte. «La competizione con i Paesi in via di sviluppo non è affrontabile perché i costi sono eccessivamente più bassi e pertanto in un mercato aperto e globalizzato saremo sempre perdenti». Lo ha affermato l'eurodeputato Giovanni La Via, relatore permanente sul bilancio agricolo europeo. Secondo La Via a questo punto è sempre più indispensabile una ristrutturazione profonda delle strutture aziendali agricole ma anche un cambiamento culturale degli agricoltori per essere più competitivi sull'inevitabile mercato globale. Tra le novità la proposta della nuova PAC di erogare allo stesso modo a tutti i comparti agricoli gli stessi contributi. Sono seguiti interventi tecnici e la presentazione delle attività dell'Ente di previdenza degli addetti e impiegati in agricoltura e della Fondazione periti agrari.

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