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Giuslavoristi più forti in Europa

del 19/04/2011
di: La Redazione
Giuslavoristi più forti in Europa
Coesi e uniti per affrontare le sfide del futuro in materia di lavoro, crescita e professioni. Il vertice bilaterale italo-spagnolo svoltosi lo scorso 15 aprile scorso nell'Isola di Lanzarote in Spagna ha tracciato le linee operative della categoria sul fronte della politica comunitaria. Coordinati da Marina Calderone, presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro, e Javier San Martìn Rodriguez, presidente del Consejo General de los Gruadados Sociales, i lavori si sono incentrati su temi di strettissima attualità. Gli strumenti adottati dai due Paesi per controbattere la crisi economica e occupazionale, l'attuale emergenza-immigrazione nel Mediterraneo con l'analisi di proposte per trovare nuove soluzioni per le politiche del lavoro dei migranti, l'evoluzione del diritto del lavoro nei due paesi e l'applicazione della direttiva servizi con le eventuali implicazioni per gli ordini professionali. Al vertice hanno partecipato rappresentanti delle due professioni, magistrati e professori universitari spagnoli.

L'analisi degli effetti della crisi economica ed occupazionale si è concretizzata con un confronto tra le misure messe in campo dal Governo italiano e da quello spagnolo per il contenimento dei costi sociali e finanziari e per il rilancio economico dei due paesi.

Dopo un'attenta analisi dell'evoluzione del diritto del lavoro nei due contesti nazionali e l'effetto che stanno avendo le direttive diramate dall'Unione europea in materia di servizi e riconoscimento delle qualifiche professionali, il vertice si è concentrato sulle azioni future del Club europeo, azioni volte a rafforzare il ruolo dei professionisti in ambito comunitario.

Lo studio e l'analisi del fenomeno dell'immigrazione e del forte impatto che ha nell'occupazione dei Paesi ospitanti saranno al centro delle attività dell'Osservatorio del Lavoro del Mediterraneo. Il progetto è quello di aprire più centri nei diversi Stati del bacino del Mediterraneo, in primis in Italia e Spagna, per poter operare ricerche legate alle reali esigenze lavorative del mercato, per poter organizzare corsi di formazioni specifici, soprattutto nei paesi di origine, per fornire ai lavoratori migranti la giusta preparazione per un più veloce ingresso nel mondo del lavoro. Al vertice sono state pianificate le varie fasi per la costituzione dell'Osservatorio.

Inoltre, sarà organizzato per i giovani professionisti un corso di specializzazione italo-spagnolo in diritto del lavoro europeo ed internazionalizzazione delle imprese. Al corso potranno partecipare giovani iscritti ai due Ordini professionali con lezioni svolte sia in Italia che in Spagna. L'iniziativa sarà resa operativa in breve tempo.

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