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Scuola-lavoro, c'è un ponte da costruire

del 08/04/2011
di: La Redazione
Scuola-lavoro, c'è un ponte da costruire
«C'è un ponte da costruire. E noi lo costruiremo». Con queste parole Guido Massarella, presidente del Collegio dei periti industriali e dei periti industriali della provincia di Latina, ha voluto presentare l'iniziativa rivolta in particolare agli studenti del V anno degli Istituti tecnici del Lazio. Per superare la distanza che esiste tra mondo della scuola e mondo del lavoro oggi presso il Teatro Gabriele D'Annunzio di Latina si terrà, infatti, una giornata di incontro tra le libere professioni tecniche e ragazzi provenienti da tutte le province della regione. L'obiettivo è proprio di fornire alle nuove generazioni, alla luce delle riforme che stanno coinvolgendo il mondo della scuola e quello dell'università, alcune informazioni di base per comprendere meglio il contesto nel quale potrebbero un domani trovare la propria opportunità professionale. Ma nello stesso tempo focalizzare l'attenzione su tutte quelle che sono le normative tecniche nel lavoro del libero professionista. La regola e l'arte (questo il titolo dell'evento) non intende però restare un'iniziativa isolata. È impegno comune di tutti i presidenti dei Collegi dei periti industriali del Lazio aprire uno sportello di consulenza per i neo-diplomati e anche per i laureati triennali nelle professioni tecniche. Del resto, come ha dichiarato Guido Massarella «dobbiamo mettere in campo tutte le strategie possibili per ridurre la distanza con la scuola e l'università e combattere così la disoccupazione giovanile». Un'esigenza questa che arriva proprio dagli stessi studenti. Non è un caso, infatti, che la risposta degli Istituti tecnici all'offerta di incontro con il Collegio di Latina sia stata al di là di ogni più rosea aspettativa: non meno di 800 studenti prenderanno posto nel Teatro D'Annunzio di Latina. Ad accoglierli vi saranno anche i massimi rappresentanti dei maggiori organismi tecnici che operano in Italia: Carlo Masetti per il Comitato elettrotecnico italiano, Alessandro Ciusani dell'Istituto per il marchio di qualità, Vittorio Carescia di TuttoNormel e Alberto Monteverdi per l'Ente nazionale italiano di unificazione. Ma non solo, perché a dibattere di norme e tecnica focalizzando l'attenzione proprio sul rispetto della normativa nel lavoro progettuale ci saranno anche due dirigenti del Ministero dell'istruzione e dello sviluppo economico, rispettivamente Carlo Rinzivillo e Vincenzo Correggia. Gli stessi rappresentanti saranno coinvolti nella tavola rotonda pomeridiana dedicato in particolare agli iscritti negli albi delle professioni tecniche e a cui parteciperà anche il presidente del Cnpi Giuseppe Jogna.In chiusura dei lavori, poi, l'intervento di Stefano Zappalà attualmente assessore al turismo della regione Lazio estensore della direttiva 36/05 sul riconoscimento delle qualifiche professionali, ora oggetto di modifiche.
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