Consulenza o Preventivo Gratuito

Multe e ricorsi: no ai rimborsi se già pagate

del 13/09/2010

Multe e ricorsi: no ai rimborsi se già pagate

Il proprietario dell’auto sanzionato per aver infranto le norme del codice della strada può evitare la decurtazione dei punti dalla sua patente a fronte di una multa supplementare di 263 Euro se ignora ‘per giustificato motivo’ l’identità del conducente. Nel caso in cui si scelga di fare ricorso tale sanzione viene bloccata, a patto però che la multa non sia già stata pagata. Solo chi non ha saldato e ha ricevuto il verbale da non più di 60 giorni è in tempo per presentare un ulteriore ricorso contro la multa per mancata comunicazione. Secondo il nuovo Codice della Strada appena varato i ricorsi, notificati anche via fax o e-mail ‘certificata’, vanno rivolti al prefetto quando l'infrazione viene accertata da organi statali; a regioni, province e comuni quando il verbale arriva dai rispettivi corpi di polizia locale. Nel caso in cui il giudice non accetti il ricorso del cittadino, il termine di pagamento della multa è fissato a 30 giorni dalla notifica della sentenza.

a cura della Redazione

vota  
Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c
SULLO STESSO ARGOMENTO
Infrazioni al Codice della strada: ricorso al Prefetto

del 08/07/2010

Sgombriamo subito il campo da un equivoco, l’unico atto che può essere giuridicamente impugnato è c...

Non perde punti chi non dichiara il conducente

del 14/07/2010

Se non si dichiara il nome del conducente in seguito ad un’infrazione al Codice della strada non si...

Multe: novità col nuovo Codice della strada

del 19/07/2010

Il nuovo Codice della strada riguardante le infrazioni impedisce ai comuni di fare cassa con gli i...