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Assicurazioni RCAuto: tutte le novità del decreto sulle liberalizzazioni

del 23/01/2012

Assicurazioni RCAuto: tutte le novità del decreto sulle liberalizzazioni
E’ stato varato dal Governo Monti il provvedimento sulle liberalizzazioni che riguarda diversi settori lavorativi: servizi bancari, assicurazioni, farmaci, trasporto pubblico e privato, carburanti, energia e servizi professionali.
Per liberalizzazione si intende un atto o una misura per l'attuazione dei principi del liberismo economico. La liberalizzazione in particolare consiste nella rimozione dei vincoli che rappresentano restrizioni alla concorrenza e, soprattutto, nel garantire le condizioni favorevoli affinché le dinamiche concorrenziali si sviluppino. Un settore su cui è chiamata a vigilare l'Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Le proposte per sostenere e dare rilancio al Paese con una cura di liberalizzazioni e modernizzazione hanno la caratteristica di essere virtualmente a costo zero per il bilancio pubblico e di essere tutte realizzabili in tempi brevi, anche se i loro effetti non saranno immediati.
Il provvedimento sulle liberalizzazioni ha inciso anche nel settore della RCAuto, apportando alcune modifiche di grande rilievo che vanno incontro alle richieste dei consumatori e mirano a una riduzione delle tariffe e a un miglioramento dei servizi offerti agli utenti.

Obbligo di confronto delle tariffe
Gli intermediari che distribuiscono servizi e prodotti assicurativi del ramo assicurativo di danni derivanti dalla circolazione di veicoli sono tenuti, prima della sottoscrizione del contratto, a informare il cliente, in modo corretto, trasparente ed esaustivo, sulla tariffa e sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre diverse compagnie assicurative non appartenenti al medesimo gruppo. Il contratto stipulato senza la dichiarazione del cliente di aver ricevuto tali informazioni è affetto da nullità e con l’irrogazione di una penale con un minimo di euro 50.000 fino a euro 100.000 a carico della compagnia assicurativa.
Tale situazione rappresenta un indubbio vantaggio per il cliente consumatore. Finora, infatti, gli agenti assicurativi, che rimangono monomandatari, presentavano ai clienti soltanto la polizza della compagnia per la quale esercitano la rappresentanza. Era dunque difficile per il consumatore operare un raffronto tra le diverse polizze, a meno di non voler contattare i vari agenti delle compagnie assicurative, con evidente dispendio di tempo ed energie. Resta comunque la perplessità sull’ipotesi che il ventaglio dei preventivi delle altre compagnie di assicurazione non sia preparato ad arte per far convergere la scelta dell’utente sulla compagnia rappresentata.

Risarcimento danni
Chi vuole ricevere il risarcimento sotto forma di denaro e non ottenere la riparazione del veicolo presso un'officina convenzionata con la compagnia assicurativa, dovrà accettare un rimborso il cui importo verrà ridotto del 30% rispetto ai valori di mercato. Se da una parte tale penalizzazione viene intesa come un tentativo per scongiurare comportamenti fraudolenti dei clienti, da un’altra parte sembra che venga introdotta una sorta di franchigia a carico del cliente che intende riparare altrove il suo mezzo.

Scatola nera
I clienti che acconsentano di far periziare il proprio veicolo dalla compagnia assicurativa prima della stipula della polizza o che accettino l’installazione di meccanismi elettronici per registrarne l’attività (scatola nera), la cui applicazione sul veicolo sarà a carico della compagnia assicuratrice, potranno ottenere degli sconti sulle polizze. Si attendono precisazioni su chi peseranno gli oneri relativi alla manutenzione e al collegamento dei meccanismi elettronici con le centrali di rilevazione.

Dematerializzazione dei contrassegni
Non sarà più necessario il contrassegno cartaceo per l’RCAuto che verrà sostituito da un contrassegno virtuale. Questa novità è stata presa per frenare il fenomeno sempre più ampio della contraffazione dei contrassegni. Al posto del contrassegno cartaceo saranno utilizzati sistemi elettronici o telematici, che quindi potranno essere controllati attraverso i dispositivi di rilevazione del traffico, quali l’autovelox e tutor. Si attendono maggiori chiarimenti sui tempi di attuazione di questo provvedimento.

Dott. Claudio Griziotti
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COMMENTI

carmine

16/11/2018 13:45:07

il confronto tra tre preventivi è bello e risolto basta fare quelli che costano di più e si fa comprare la propria poliza-Non si mai visto che un venditore proponga un prodotto non suo per non vendere il proprio forse vi troppa fretta nel fare certe cose...

andre

16/11/2018 13:45:07

Sono un ex Agente Assicurativo e da esperto del settore mi meraviglio che i ns.Capataz,abbiano stilato una "xxx del genere" x assicurare un mezzo.
Ma lo sanno quanto tempo ci vuole x presentare 3 preventivi e far firmare tutto il carteggio ( che vale 0+0)?
Forse sarebbe meglio che ogni uno facesse il proprio mestiere....
Ma quale liberalizzazione,questo e' un icasinamento alle Agenzie che di casini ne hanno gia' abbastanza con le loro Mandanti...

Gino

16/11/2018 13:45:07

Chiaramente chi ha proposto questo confronto a 3 non ha proprio idea di come venga fatto un preventivo auto, delle macro e micro differenze tra compagnia e compagnia nelle condizioni di assicurazione e nelle garanzie.
Polizze "uguali" praticamente non esistono e pretendere che si lavori qualche ora per fare un preventivo è follia, anche perchè ad oggi l'agente non ha gli stessi mezzi del cliente per ottenere preventivi di compagnie diferrenti.
Un agente puo' sottoscrivere privacy e lasciare numeri di telefono al posto del cliente (come viene richiesto dai maggiori portali di confronto?)? Puo' conoscere tutte le condizioni di assicurazione di tutte le compagnie? Ne prende 2-3 a caso?
Esistono già i broker che hanno pregi e difetti, ma di mestiere fanno i "comparatori" coi mezzi per poterlo fare...senza dimenticare che ormai tutti i clienti e potenziali clienti fanno già almeno 2-3 "giri" prima di decidere,e se non cambiano è perchè effettivamente sono affezonati e/o per convenienza (di garanzie, non per forza economica).

Sono davvero perplesso...

Salvatore

16/11/2018 13:45:07

"La liberalizzazione in particolare consiste nella rimozione dei vincoli che rappresentano restrizioni alla concorrenza e, soprattutto, nel garantire le condizioni favorevoli affinché le dinamiche concorrenziali si sviluppino".
Ma i consumatori che saranno costretti a far riparare la propria auto presso le carrozzerie convenzionate? Non credo ci sia nessuno disposto pagare di tasca propria il 30% del danno.E le stesse carrozzerie che perderanno la loro indipendenza e diventeranno solo prestatori di manodopera(stabilita per di piu' dalla stessa assicurazione)?Altro che perplesso.....

Alberto

16/11/2018 13:45:07

La scatola nera e'l una cavolata colossale, idea da bocciare non bastano telefoni spiai e telecamera daperttutto, se le assicurazioni hanno paura delle frodi allora non assicurino più'!!!! Ma non penso che loro perdono qualcosa dagli incidenti. Anzi.

alba

16/11/2018 13:45:07

Penso che questo decreto sia una cosa vergognosa; non capisco ma l'utente non ha la possibilità di andarsi a fare i preventivi da quante compagnie vuol,e e non ha tutti i mezzi a dusposizione "telefono internet e gambe" per recarsi nelle varie agenzie assicurative? A questo punto l'intermediario assicurativo praticamente con questo decreto lavora anche per le altre compagnie(senza guadagnarci nulla) in quanto se ne trovasse una che ha il premio minore è come dire al quasi cliente : Vai da quella compagnia che ti fa un prezzo a TE FAVOREVOLE .
In base a questo è come se uno che vende pantaloni prima di poterli venderli debba chiamare altri negozi e chiedere quanto loro li mettono per dire al cliente di andare da quel negoziante perchè senz'altro le fa una cifra inferiore.
ritornando all'rca non c'è solo il premio obbligatorio(anche se alcuni applicano franchigie per ragioni varie) ma incendio furto e altre 1000 garanzie dove ci sono franchigie minimi differenti tra una compagnia e l'altra e non sarà così semplice chi fa meno e in base a cosa.
Bene la giornata lavorativa sarà di 24 ore ( ogni persona minimo 3 ore se bastano (dovrebbe anche leggersi tutte le condizioni delle varie compagnie proposte l'intermediario deve spiegargliele ma se uno è san Tommaso non se ne starà )e avendo anche la possibilità di non prendere stipendio dati i vari esodi.

mario

16/11/2018 13:45:07

sono un agente assicurativo, quello che non capisco è il governo, che incucca in testa alla gente quello che vogliono loro facendoci passare noi professionisti dalla parte sbagliata, che lottiamo ogni giorno per il nostro mandato montesconti e garanzie.quello che è da notare visto che le conseguenze che ci hanno portato ad una maggiorazione di prezzo è proprio per colpa di molti consumatori che prendono l'assicurazione e le proprie compagnie come una fonte di arricchimento

Dario

16/11/2018 13:45:07

Io dico che gli agenti assicurativi non devono preoccuparsi. Conosco dei siti web come http://assicurazione-auto.supermoney.eu/ che già fanno da comparatori delle polizze assicurative e che sicuramente renderanno la vita più facile a tutti grazie all'informatizzazione dei dati.
Da utente sono assolutamente d'accordo nella comparazione delle tariffe perché si spera di aumentare la concorrenza tra le compagnie.
Di sicuro, lo dico a Carmine, se andrà come dici tu spero che la cosa venga presto risolta con qualche provvedimento ad hoc. E' vero, queste procedure sono tutte da migliorare, ma se non si comincia mai a lavorare in questo senso non si arriva mai al nodo della questione.

FRANCESCO

16/11/2018 13:45:07

... e come se in pizzeria mi proponessero la pizza per poi indicarmi un'altro esercizio per la birra!

Giuseppe

16/11/2018 13:45:07

ma diamine è giusto (almeno nell'idea), le metafore sopracitate sono vere,quella della pizza e dei pantaloni,ma sicuramente ora il mediatore monomandatario con l'obbligo di proporre un set di possibilità induce la sua casa assicurativa ad abbassare i prezzi e aumentare la concorrenza (almeno idealmente) anche se in realtà sappiamo come vanno le cose...comunque da tarantino onesto a chi ha detto che il cliente ha gambe e tempo per girarsi le agenzie assicurative e trovare il miglior prezzo posso assicurarvi che tranne che per una ventina di euro i prezzi sono uguali dappertutto,e tra l'altro sono i più alti (con quelli di napoli) d'Italia!

ernesto

16/11/2018 13:45:07

....capisco che il lavoro aumenti per gli assicuratori, come capisco anche che alla fin fine non si é risolto niente , il governo non ha parlato nel merito e dire quanto si risparmia effettivamente.. secondo me bisogna creare una polizza standard per tutte le compagnie con i requisiti minini richiesti per una rca auto.. In modo che la comparazione sia piú facile..Nazionalizzerei per le prime quattro classi di merito la tariffa , premiando di piú le franchigie, aumentandole ogni anno in base agli scatti istat e non alla (non) benevolenza delle compagnie assicuratrici, in Italia la rca costa piú di qualsiasi lktra parte in special modo al sud , e qst nn mi sembra giusto anche perchè non si fa effettivamente niente per chi paga l'assicurazione anche per 20anni senza mai fare un sinistro.quindi tutto ricavo per qst merde di assicurazioni.. oppure se dopo un tot. di anni senza incidendi per legge si deve applicare la tariffa piú bassa di quella classe di merito presente sul territorio nazionali .. qst sono idee per il popolo non le prese in giro dei poteri e delle lobby.. e io non sono niente rispetto all' elite della casta.. Un saluto da napoli e mai fatto per grazia di Dio un incidente...

Sergio

16/11/2018 13:45:07

Parlare di liberalizzazioni perche un agente deve proporre tre preventivi rca,da monomandatario, è
prenderci in giro, nei fatti cio non avverrà mai, nessuno puo lavorare per la concorrenza, la vera concorrenza la si ottiene con il plurimandato. Si parla tanto del costo della polizza rca, perchè non si dice che lo stato incassa circa il 26 per cento, e che l'Agente fa il sostituto d'imposta senza alcuna commissione e con il rischio d'incasso insoluto anche a suo carico''.
Basta con le ipocrisie e le finte privacy.

gianni

16/11/2018 13:45:07

per risparmiare davvero dovrebbero introdurre le tariffe uniche in tutta italia e abolire gli uffici assicurativi sub agenziali con portafoglio minore di 1.500.000,00€.
non è possibile mantenere una sub agenzia con un portafoglio al di sotto di questa soglia, e chi lo fa potrebbe ricorrere ad latre entrate.
gli agenti generali dovrebbero chiudere queste sub agenzie, se non intervengono le compagnie.

ROSSELLA

16/11/2018 13:45:07

Invece di creare tutta questa confusione sia per il cliente che per le agenzie perchè il governo non stabilisce una tariffa ministeriale unica per tutte le compagnie? Ritorniamo ai mitici anni 70 così i clienti se la prendono con lo stato che ora vuole fare il paladino della giustizia mentre aumenta le imposte sull'RC Auto del 3,5% con il nuovo federalismo fiscale!!!!

francesca

16/11/2018 13:45:07

al posto di fare tutti questi commenti che alla fine è guerra tra poveri perchè non mettersi d'accordo tutti insieme e non pagarla affatto l'rca per almeno 6 mesi come protesta in tutto questo abuso delle compagnie visto che noi siamo manipolati da loro questa è dittatura e non libertà di vivere ,ci doveva essere solo una tariffa base per ogni auto e non tutto questo casino!!!

Con l'inserimento dei miei dati dichiaro di aver preso visione ed accettato il Trattamento dei Dati
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