Consulenza o Preventivo Gratuito

L'importanza della traduzione specializzata in ambito giuridico

del 12/12/2011

L'importanza della traduzione specializzata in ambito giuridico
In Italia è molto diffuso il concetto che "chiunque abbia studiato o conosca una lingua straniera” abbia i requisiti sufficienti per svolgere la funzione di interprete o traduttore.
Tale opinione non corrisponde però alla realtà e, spesso, il cliente se ne rende conto nel momento in cui si vede costretto ad affrontare i problemi conseguenti, quali il guasto di una macchina utensile il cui manuale non riporta la traduzione fedele delle istruzioni per il buon funzionamento della stessa o il danno economico e d'immagine dovuto all'errata traduzione di siti, testi pubblicitari o etichette di capi d'abbigliamento.
La prima considerazione che ne deriva è, dunque, che la traduzione dei testi dovrebbe essere affidata solo ed esclusivamente a traduttori professionisti, di cui si possano verificare titoli di studio ed esperienza settoriale.
La tematica diventa però ancor più delicata quando attiene alle traduzioni giuridiche, ritenute tra le più difficili e spinose da affrontare in quanto, come ben sanno gli operatori del settore, non esiste, di fatto, un'equivalenza totale tra i termini giuridici di due lingue diverse che si riferiscono a Paesi e ordinamenti differenti.
Se pensiamo alla traduzione legale italiano-inglese, per esempio, è evidente che gli ordinamenti giuridici che contraddistinguono i due Paesi, Common Law e Civil Law, non potranno che riflettere una serie di negozi giuridici diversi o con conseguenze diverse.
L'obiettivo primario di ogni buon traduttore è di garantire la massima chiarezza di comunicazione, onde evitare equivoci che, nell'ambito legale, possono avere delle conseguenze rilevanti. Il traduttore è pertanto tenuto a comprendere ogni singolo dettaglio del testo in riferimento all'ordinamento giuridico di partenza e, successivamente, a trovare una traduzione che esprima il significato equivalente nella terminologia e nel sistema giuridico di arrivo.
I presupporti del traduttore giuridico qualificato non possono limitarsi, quindi, alle sole conoscenze linguistiche e alla competenza traduttiva in termini di metodologia, che dovrebbero di per sé essere considerate ovvie anche se, come accennato, la realtà presente sul mercato è ben diversa: occorre anche contare su una solida competenza giuridica.
Tale competenza può essere acquisita mediante una laurea in legge oppure con un analogo e serio studio approfondito di specifici rami del diritto nazionale ed estero, in termini comparatistici: un iter che richiede molto tempo e dedizione.
Nello scegliere la persona a cui affidare la traduzione di un testo legale risulta, pertanto, necessario tener conto di tutti questi aspetti e fare assegnamento solo su professionisti competenti. Del resto, da una traduzione giuridica possono dipendere fattori importanti: la riuscita di un affare internazionale, il conferimento di poteri ben definiti a un procuratore o il buon esito di una causa.

Dott.ssa Luisella Rivolta
Studio Carabelli & Rivolta
vota  
Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e la Privacy
Voglio ricevere le newsletter di Professionisti.it
Voglio ricevere informazioni dai partner di Professionisti.it
STUDI COMPETENTI IN MATERIA
SULLO STESSO ARGOMENTO
Come diventare traduttore giurato per il Tribunale

Dottoressa Luisella Rivolta del 19/11/2012

Essere traduttore giurato di un Tribunale significa essere iscritto all'Albo dei Consulenti Tecnic...

Interpreti e traduttori: il ruolo in ambito economico e burocratico

Redazione del 02/06/2016

In questa guida parleremo delle professioni di interprete e traduttore. Qual è il lavoro svolto da q...