Consulenza o Preventivo Gratuito

Il ripristino delle matricole

del 08/03/2011

Il ripristino delle matricole

Lo scopo di imprimere un seriale (sigla numerica o alfanumerica) su un oggetto è permettere la rapida identificazione a vista dello stesso e nel contempo distinguerlo da altri esemplari identici. Anche nel caso delle armi da fuoco l’uso di una matricola, o contrassegno matricolare, costituito da una numerazione o da una sigla alfanumerica, serve per identificare un singolo esemplare dagli altri dello stesso modello. In genere il contrassegno sulle armi viene apposto in modo indelebile sulle superfici metalliche esterne, impiegando la marcatura a punzone ovvero l’incisione a stilo meccanico o laser.
Per essere indelebili i contrassegni identificativi delle armi vengono apposti sulle superfici metalliche del castello e della canna. Il metallo su cui viene apposto un contrassegno è dal punto di vista microscopico costituito da un reticolo cristallino di molecole. Quando un contrassegno viene apposto per deformazione plastica la superficie e i primi strati sottostanti del metallo subiscono localmente una compressione del reticolo cristallino con conseguente incrudimento a livello locale del metallo. In sostanza, la deformazione plastica del metallo conseguente all’impressione del contrassegno determina a livello locale una variazione delle caratteristiche chimico-fisiche e meccaniche del metallo.
Quando il contrassegno viene obliterato, gli strati superficiali del metallo vengono solitamente asportati per rimuovere l’effetto esterno della impressione e renderlo non più apprezzabile visivamente. In pratica si viene a formare una nuova superficie in apparenza priva delle tracce del contrassegno apposto in precedenza. Tuttavia, se l’ablazione del metallo non è stata portata a profondità eccessive, la locale compressione del reticolo cristallino per effetto della apposizione del contrassegno potrà essere ancora presente. La nuova superficie prodotta dopo l’obliterazione potrà essere quindi caratterizzata localmente da alterazioni del reticolo cristallino in concomitanza di dove in origine era presente il contrassegno.
Il principio alla base del ripristino della matricola si fonda sul fatto che dove sussiste un’alterazione del reticolo cristallino, prodotta per effetto dell’apposizione di un contrassegno, localmente il metallo ha caratteristiche chimico-fisiche diverse dal resto e pertanto reagisce in modo diverso all’applicazione di un agente esterno. Per tale motivo se l’applicazione di un agente esterno è in grado di produrre un contrasto ottico tra il metallo che ha subito la deformazione del reticolo cristallino e il resto, si ottiene l’esaltazione del contrassegno obliterato che ritorna ad essere visibile.
Dal punto di vista pratico, l’esperto balistico forense ha a disposizione diversi metodi per procedere alla ricostruzione dei contrassegni identificativi obliterati, anche nel caso in cui l’intervento sia stato effettuato dai malviventi a "regola d’arte".
Prima di intervenire con dei trattamenti, è necessario verificare preliminarmente se sull’arma siano rimaste tracce sufficienti per ricostruire almeno parzialmente il contrassegno obliterato. A tale scopo è necessario effettuare una ispezione della superficie interessata dall’obliterazione al microscopio ottico con l’uso di particolari illuminazioni per verificare la presenza di tracce residue dei caratteri originariamente impressi.
Nel caso in cui il contrassegno identificativo non risulti essere ricostruibile con la semplice ispezione ottica, si può tentare il trattamento dell’arma con i vari metodi chimico-fisici che ne consentono l’esaltazione.

Dott. Emanuele Paniz - testo ricavato dall’articolo Le matricole abrase delle armi da fuoco, pubblicato sulla rivista dell’Editoriale Olimpia “Armi e Munizioni” del febbraio 2010.
www.periziabalistica.it

vota  
Con l'inserimento dei miei dati dichiaro di aver preso visione ed accettato il Trattamento dei Dati
SULLO STESSO ARGOMENTO
Dieta mediterranea Patrimonio Immateriale dell’Umanità

del 18/11/2010

ll Comitato Intergovernativo della Convenzione sul Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO ha pro...

Le comparazioni balistiche

Emanuele Paniz del 16/02/2011

Gli effetti di munizionamento repertati, ossia i bossoli e proietti provenienti delle cartucce impie...

Devo ristrutturare la mia villa, anche in vista di prossima vendita. Quali tipologie di intervento aumenterebbero significativamente il valore dell'immobile, anche dal punto di vista energetico?

Geom. Alice Cominazzini del 10/04/2012

Gli interventi più importanti, in generale, sono quelli che riguardano gli impianti (idraulico, elet...