Consulenza o Preventivo Gratuito

La rotatoria vale come un incrocio

del 26/01/2011

La rotatoria vale come un incrocio

Chi circola nelle rotatorie stradali deve segnalare in anticipo le scelte di guida evitando manovre brusche e velocità pericolose. In ogni caso va mantenuta la destra rigorosa e utilizzato l'indicatore di direzione in prossimità dell'uscita.
Lo ha evidenziato il ministero dei trasporti con il parere n. 207 del 19 gennaio 2011. Le rotatorie stradali sono diventate molto frequenti perché hanno sostituito tanti impianti semaforici ormai obsoleti e ingombranti. Mancando però una disciplina speciale circa la condotta di guida la circolazione all'interno di questi manufatti è spesso fantasiosa e negligente. La riprova sono i numerosi sinistri causati anche dalla progettazione di manufatti inadeguati che inducono a comportamenti errati come per esempio la circolazione ad anello per file parallele. Peraltro con il dm 19 aprile 2006 sono stati forniti i dettagli costruttivi e funzionali per la realizzazione delle rotonde. Trattandosi di intersezioni a raso la realizzazione di questi sistemi non può essere indiscriminata. In pratica la rotatoria stradale può essere realizzata solo sulle strade ad un'unica carreggiata. E in questo caso la circolazione all'interno dell'anello, come ha già specificato il ministero con il parere 17816/2008, dovrà essere realizzata sempre su una sola corsia di marcia. In base al diametro della circonferenza esterna della rotatoria si possono poi distinguere le rotatorie convenzionali, quelle compatte e le mini rotatorie. Per gli interventi strutturali di diametro superiore a 50 metri le immissioni dei veicoli dovranno essere organizzate con appositi dispositivi. Per risolvere alcuni dubbi interpretativi sulla circolazione in rotonda un utente stradale ha interpellato il ministero dei trasporti. In linea generale ricorre l'applicazione dell'art. 154 del codice stradale, specifica la nota. Tutti i conducenti in rotatoria “prima di effettuare una manovra devono preventivamente assicurarsi di non creare pericolo o intralcio agli altri conducenti e segnalare con sufficiente anticipo la loro intenzione”. In pratica a parere del ministero chi si immette sull'anello deve azionare l'indicatore sinistro mentre chi esce deve accendere quello destro. Durante la marcia in rotatoria, conclude il parere, è necessario moderare la velocità ed attenersi alle prescrizioni dettate dall'art. 154 del codice stradale in materia di cambiamento di direzione.

news selezionata da ItaliaOggi

vota  
Con l'inserimento dei miei dati dichiaro di aver preso visione ed accettato il Trattamento dei Dati
SULLO STESSO ARGOMENTO
Infrazioni al Codice della strada: ricorso al Prefetto

del 08/07/2010

Sgombriamo subito il campo da un equivoco, l’unico atto che può essere giuridicamente impugnato è c...

Non perde punti chi non dichiara il conducente

del 14/07/2010

Se non si dichiara il nome del conducente in seguito ad un’infrazione al Codice della strada non si...

Multe: novità col nuovo Codice della strada

del 19/07/2010

Il nuovo Codice della strada riguardante le infrazioni impedisce ai comuni di fare cassa con gli i...