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Cittadinanza attiva per la sicurezza stradale

del 20/01/2011

Cittadinanza attiva per la sicurezza stradale

Il progetto della Fondazione Guccione "case rosse”, nome che richiama "il sangue delle vittime" della strada, prevede in sostanza di affidare a delle 'sentinelle' il compito di vigilare sul territorio e controllare l'impatto ambientale del traffico. Il progetto, recentemente presentato alla Camera e destinato non solo alle grandi città, ma anche i piccoli comuni, deve anche servire per dare una aiuto ai familiari delle vittime di incidenti stradali con l'obiettivo di interessare in prima persona i cittadini perché "affrontino la sicurezza stradale come vera e propria questione sociale, anche se non hanno mai avuto a che fare con la morte sulla strada"."Stiamo pensando - spiega Guccione - ad un piccolo spazio di 20-25 metri quadri in cui persone competenti, aiutate da psicologi, possano prestare soccorso a chi perde qualcuno in un incidente stradale".

a cura della Redazione

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