La manovra di bilancio del Governo, realizzata prima con il decreto antideficit e poi con la legge di Stabilità e il mille proroghe, non ha comportato drastici impatti sui redditi delle famiglie. Tuttavia in materia di sanità ha lasciato aperta la possibilità di importanti correttivi futuri, che saranno valutati nel tempo in base alla risorse disponibili. A partire dal pagamento dei ticket al Servizio sanitario nazionale, sospeso per le prestazioni diagnostiche e specialistiche fino a giugno quando potrebbe essere reintrodotto in mancanza di altre risorse per compensare le Regioni. Una lunga serie di prestazioni assistenziali (bonus fiscali e assistenziali) saranno inoltre oggetto di controlli incrociati e verifiche a tappeto, sfruttando anche l’entrata a regime dei collegamenti telematici tra l’Inps e l’Agenzia delle entrate. Non resteranno indenni neppure le pensioni di invalidità, che da gennaio saranno anche concesse oltre che erogate direttamente dall’Inps e non più dalle Regioni, e saranno oggetto di un piano straordinario di verifica che prevede 250 mila controlli l’anno nel 2011-2012.
a cura della Redazione
