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Il privato è responsabile della sicurezza dell'operaio

del 10/12/2010

Il privato è responsabile della sicurezza dell'operaio

Se si ha in programma di effettuare dei lavori edili all’interno della propria abitazione è caldamente consigliabile affidarsi a un professionista. La responsabilità di eventuali incidenti sul lavoro, infatti, è completamente a carico del committente. Ad esplicitare questo punto è la Corte di Cassazione con la sentenza n. 42465 dell’1/12/2010 che in tema di sicurezza sul lavoro afferma come "riveste una posizione di garanzia il proprietario (committente) che affida lavori edili in economia a lavoratore autonomo di non verificata professionalità e in assenza di qualsiasi apprestamento di presidi anticaduta a fronte di lavorazioni in quota superiore ai metri due". Precisano, inoltre, che è errata la tesi in diritto secondo la quale "in caso di prestazione autonoma (d'opera) il lavoratore autonomo sia comunque l'unico responsabile della sicurezza". Nel caso in esame il proprietario dell’abitazione è stato giudicato colpevole di omicidio colposo a seguito del decesso dell'operaio da lui incaricato di svolgere dei lavori edili all'interno poi precipitato da un’impalcatura non munita di parapetti e in assenza di qualsiasi cautela atta a scongiurare i rischi di caduta dall’alto.

a cura della Redazione

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