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Contratti a termine scaduti, ricorsi entro il 23 gennaio

del 24/11/2010

Contratti a termine scaduti, ricorsi entro il 23 gennaio

Per i contratti a termine scaduti, oggi prende il via il conto alla rovescia verso la data del 23 gennaio che rappresenta l'ultimo giorno utile (la scadenza di 60 giorni) per adire un giudice sulla nullità del termine apposto al vecchio contratto di lavoro a tempo determinato.
La nuova procedura di impugnazione di licenziamento, come detto, prevede un campo di applicazione più ampio, rispetto al passato. In sostanza, si applica a tutti i casi di invalidità del licenziamento, nonché ai licenziamenti che presuppongono la risoluzione di questioni relative alla qualificazione del rapporto di lavoro o alla legittimità del termine apposto al contratto; al recesso del committente nei rapporti di co.co.co. anche nella modalità a progetto; al trasferimento (articolo 2103 del codice civile); alla cessione di contratto di lavoro (articolo 2112 del codice civile) con termine decorrente dalla data del trasferimento; in ogni altro caso in cui (compresa l'ipotesi di somministrazione irregolare) venga chiesta la costituzione o l'accertamento di un rapporto di lavoro in capo a un soggetto diverso dal titolare del contratto; all'azione di nullità del termine apposto al contratto di lavoro, con termine (60 giorni) decorrente dalla scadenza del contratto medesimo; ai contratti di lavoro a termine in corso di esecuzione alla data di oggi, con decorrenza dalla scadenza del termine; ai contratti di lavoro a termine già conclusi alla data di oggi, con decorrenza da questa stessa data. In relazione a quest'ultima ipotesi, dunque, decorre da oggi il termine di 60 giorni entro cui l'ex lavoratore a termine può impugnare il suo rapporto scaduto. Ciò vuole dire che, entro il 23 gennaio prossimo, dovrà decidere se impugnare o meno il contratto di lavoro a termine. In caso affermativo, nei successivi 270 giorni dovrà depositare in Tribunale il ricorso ovvero chiedere all'ex datore di lavoro un tentativo di conciliazione. Una volta che sia decorso inutilmente il termine del 23 gennaio, ovvero il successivo termine di 270 giorni senza deposito del ricorso in Tribunale, il lavoratore non avrà più possibilità di chiedere al giudice la dichiarazione di nullità del termine apposto al suo vecchio contratto, perché ogni eventuale ricorso sarà dichiarato inammissibile.

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