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Buca stradale, bacchettate al vigile

del 23/11/2010

Buca stradale, bacchettate al vigile

Il comune che non mette in sicurezza un tratto limitato di marciapiede molto frequentato dai pedoni risponde dei danni causati a terzi. Specialmente se si tratta di una zona presidiata dai vigili urbani come nel caso dell'accesso ad un cimitero in occasione della ricorrenza dei defunti. Lo ha chiarito la Cassazione, sez. III civ., con sentenza 21329 del 15/10/2010. Un pedone è caduto mentre percorreva un marciapiede sconnesso per recarsi alla commemorazione dei defunti davanti al vigile urbano impegnato nel servizio di viabilità. Contro il conseguente rigetto della richiesta di risarcimento danni avanzata dall'utente stradale l'interessato ha proposto ricorso con successo in cassazione. Nel caso in esame trova corretta applicazione la presunzione di responsabilità per danni alle cose stabilita dall'art. 2051 cc. Nel caso concreto, stante la natura limitata del tratto di strada vigilato dall'operatore comunale, il pericolo andava evidenziato dal vigile il quale ha preferito dedicarsi al traffico veicolare trascurando la messa in sicurezza del marciapiede dissestato e dei numerosi pedoni in movimento.

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