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Lavoro nero e impiego di familiari

del 16/11/2010

Lavoro nero e impiego di familiari

Dal 24 novembre cambia il regime sanzionatorio sul lavoro nero; il presupposto perché scatti la maxisanzione (che assorbe la precedente di 100 euro) è l’impiego di lavoratori in assenza di comunicazione preventiva al Centro per l’impiego di instaurazione del rapporto.

In ragione di questa novità il Ministero del lavoro ha stabilito (circolare n. 38 del 12 novembre 2010) che in mancanza di denuncia nominativa all’Inail da parte delle imprese che occupano il figlio o il coniuge, oppure soci lavoratori si presume lavoro subordinato con la conseguente penale per lavoro nero.

Tuttavia è possibile evitare di incorrere nella maxisanzione regolarizzando il mancato invio della denuncia prima del primo pagamento contributivo, inviandola tardivamente; o, se dopo, oltre l’invio della comunicazione (tardiva), si effettua anche il pagamento della contribuzione relativa al periodo scoperto.

a cura della Redazione

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