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Privacy: stop alla pubblicazione dei dati dei morosi

del 21/09/2015

Privacy: stop alla pubblicazione dei dati dei morosi

È giusto rendere noto i nominativi di chi non paga i tributi pubblicandoli sul sito del comune? Sì secondo un comune sardo, no secondo quanto comunicato dal garante della privacy.

I dati dei morosi sul sito comunale

Un comune sardo nei mesi scorsi ha espresso l'intenzione di emettere una delibera per pubblicare sul proprio sito internet l'elenco delle persone morose, in particolare in riferimento al mancato pagamento delle rette per le mense scolastiche. Non è dato sapere con certezza cosa il comune volesse ottenere con la pubblicazione dei dati, ma dopo la pubblicazione della notizia da parte di una testata locale, il garante per la tutela dei dati personali ha deciso di intervenire, esprimendosi contro la decisione del comune.

No alle black list pubbliche

Secondo quanto comunicato dallo stesso garante, la pubblicazione di un elenco con i dati personali dei contribuenti sul sito comunale rappresenta una violazione della privacy, resa ancora più grave dalla sensibilità dei dati in oggetto. Dopo l'istruttoria avviate dal garante è emerso che nel caso specifico la pubblicazione sul sito comunale avrebbe avuto solo lo scopo di intimorire chi non paga regolarmente le rette previste, diventando così un "irragionevole strumento vessativo lesivo della libertà della persona".

Secondo il garante quindi la pubblicazione non avrebbe alcun effetto se non quello di sottoporre i morosi ad una sorta di sanzione aggiuntiva, non considerando quindi che coloro che non pagano i tributi sono già sottoposti a sanzioni amministrative. Nessuna norma dello stato prevede inoltre questa possibilità, ed in questo senso una delibera del comune potrebbe andare anche contro alle leggi statali.

Per quanto riguarda la presunta trasparenza derivante dalla pubblicazione dei dati, il garante ha specificato che rendere noti i nomi dei morosi va contro le disposizioni per la tutela dei dati. Infatti nei casi non obbligatori per legge, tutti i documenti possono essere pubblicati sui siti web comunali solo dopo averli modificati in modo da rendere impossibile l'identificazione dei soggetti interessati.

Il caso del comune sardo potrebbe però non essere unico. Nel caso in cui, anche per motivi diversi rispetto al mancato pagamento dei tributi, un comune o un'istituzione pubblica pubblicassero dati o documenti relativi ad un cittadino chiaramente identificabile dagli stessi, la persona interessata può richiederne la rimozione e sollecitare inoltre un intervento del garante per la tutela dei propri dati.

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