Consulenza o Preventivo Gratuito

Sono partiti i rimborsi delle pensioni

del 17/07/2015

Novità sono in arrivo per i pensionati: è stato infatti dato il via definitivo ai rimborsi sulla rivalutazione degli assegni pensionistici.

Rimborsi dal primo agosto

Il decreto sui rimborsi è stato appena approvato in via definitiva. Il contenuto forse più interessante per i pensionati interessati è la data di avvio dei rimborsi: il prossimo primo di agosto, insieme al regolare accredito della pensione mensile. 

Per coloro ai quali spetta la rivalutazione il primo rimborso non sarà comunque completo. Esso infatti sarà pari al 12% di quanto dovuto dallo stato e andrà a rimpolpare gli assegni di un pensionato su tre, cioè circa 4,4 milioni di cittadini. 

A chi spettano i rimborsi

Ricordiamo brevemente chi sono gli interessati della rivalutazione delle pensioni e quali importi verranno corrisposti: 

  • Pensioni fino a tre volte il minimo: rivalutazione del 100% (non sono però inclusi tutti i pensionati)
  • Pensioni da tre fino a quattro volte il minimo: rivalutazione del 40%
  • Pensioni da quattro fino a cinque volte il minimo: rivalutazione del 20%
  • Pensioni da cinque fino a sei volte il minimo: rivalutazione del 10%
  • Pensioni superiori a sei volte l'importo minimo: nessuna rivalutazione

Le altre novità nel decreto

Oltre all'effettivo avvio delle rivalutazioni, anche se in forma parziale, il decreto contiene anche altri provvedimenti che riguardano gli assegni pensionistici ed il mondo del lavoro in generale. La prima riforma approvata in via definitiva è quella relativa al giorno di pagamento delle pensioni stesse, che come in molti avranno già avuto modo di sperimentare di persona, dallo scorso primo di giugno vengono pagate al primo di ogni mese. Il decreto specifica che nel caso in cui il primo del mese sia festivo, l'assegno verrà pagato al primo giorno lavorativo successivo. Questa data di pagamento sarà valida per tutto il 2015 e per il 2016; dal 2017 invece il pagamento avverrà il 2 di ogni mese. 

Nel decreto sono contenute anche le misure finanziarie necessarie per la copertura degli ammortizzatori sociali e per i fondi stanziati per garantire la possibilità di erogare i trattamenti di fine rapporto per i datori di lavoro ai quali viene richiesto l'anticipo del TFR in busta paga, una possibilità a tutti gli effetti operativa a partire da quest'anno.

vota  
Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c
SULLO STESSO ARGOMENTO
Pensioni: le novità del 2011

del 27/12/2010

Dal prossimo anno cambiano i requisiti e modalità di percezione degli assegni di previdenza. Nel det...

Innalzamento dell'eta pensionabile per le donne

Dott. Paolo Mussi del 11/07/2011

Scrivere di pensioni è sempre stato difficile, tanto più in concomitanza con manovre economiche più...

Lavoro e stranieri: le ultime novità

Avv. Luca Failla del 02/01/2012

Con diversi provvedimenti sia di matrice nazionale sia di matrice comunitaria il lavoro degli strani...