Consulenza o Preventivo Gratuito

Prestiti e donazioni, necessaria scrittura privata

del 18/02/2015

Prestiti e donazioni, necessaria scrittura privata

Ogni prestito o donazione fra privati cittadini dovrebbero essere sanciti da una scrittura privata. Lo dice anche il proverbio latino: "Verba volant, scripta manent". Tradotto: le parole volano, lo scritto resta.

Precisiamo che la legge italiana ammette prestiti tra familiari, amici e conoscenti, a patto ovviamente che non si trasformino in usura e che abbiano carattere occasionale, senza costituire un'attività illegale di tipo finanziario. Allo stesso modo sono consentite anche le donazioni. Queste tipologie di passaggio di denaro devono essere regolarizzate mediante una scrittura privata, che intervenga a giustificare un introito diverso dai redditi abituali.

In caso di controlli da parte della Guardia di Finanza, infatti, solo un documento scritto può attestare la veridicità di un prestito o una donazione da parte di terzi e spiegare così un'entrata non motivata da compensi lavorativi o altri introiti giustificabili in qualche modo. Ma produrre una scrittura privata può tornare utile anche in caso di contenziosi fra le parti interessate, ad esempio per ritardi nella restituzione delle somme prestate. Solo così si potrà risalire alla natura degli accordi presi tempo prima.

Ma vediamo cosa deve prevedere questo tipo di scrittura per essere valida ai fini legali. Innanzitutto in essa deve essere specificata la cifra esatta prestata o donata; poi devono essere indicati: il tasso di interesse (qualora sia prevista), le modalità di rimborso, i tempi di restituzione (se previsti) e le eventuali penalità da corrispondere qualora tali tempi non siano rispettati. Insomma, deve essere formulato un vero e proprio contratto di prestito.

Anche per la redazione e l'invio del documento è bene rispettare alcune regole. Ad esempio si consiglia di inviare la scrittura mediante raccomandata con avviso di ricevimento, di modo da avere la certezza della ricezione da parte del destinatario e da poter contare sulla ricevuta in caso di problemi futuri. Esiste anche la possibilità di registrare la scrittura presso un ufficio territoriale dell'Agenzia delle Entrate oppure di inviarla tramite l'utilizzo di e-mail certificate. Redigere questo tipo di documento non è facile e si potrebbe incorrere - anche se in buona fede - in errori che ne compromettano la validità. Per questo è consigliato farsi assistere da un legale oppure rivolgersi a un professionista del settore.

In conclusione, solo ricorrendo alla regolare trascrizione delle intenzioni di prestito o di donazione verso privati si eviteranno problemi, sia con le parti in causa che con le autorità.

vota  
Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c