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Fino a dicembre le donne vanno in pensione

del 10/10/2014

Le donne lavoratrici hanno tempo fino a fine anno per richiedere il pensionamento anticipato con il sistema di calcolo contributivo. I requisiti per usufruire di tale possibilità sono: aver compiuto 57 anni per le lavoratrici dipendenti e 58per le autonome e aver versato 35 anni di contributi.

Dato l'aumento dell'età pensionabile per le donne, elevato a 66 anni dall'ultima normativa, il pensionamento anticipato rappresenta senz'altro un'opportunità importante. Tuttavia bisogna precisare che scegliere la soluzione contributiva per il calcolo della pensione comporta una riduzione pari a circa un quinto (e in alcuni casi fino a un quarto) della pensione spettante con gli altri sistemi. 

Rispetto al sistema retributivo e al sistema misto, quello contributivo calcola infatti la pensione sulla base dei contributi effettivamente versati dalla lavoratrice nell'arco della carriera lavorativa. Il sistema retributivo, invece, considera solo gli ultimi anni, di solito quelli in cui le retribuzioni sono più elevate. Anche se la sempre maggiore precarietà del lavoro sta rendendo questo principio sempre meno universalmente valido.

Ma come si calcola precisamente la pensione? Per ottenere il dato, bisogna innanzitutto conoscere la retribuzione annua o i redditi percepiti (nel caso dei lavoratori dipendenti). Quindi vengono calcolati i contributi versati ogni anno (con percentuali variabili a seconda che si tratti di lavoratori dipendenti, autonomi o iscritti alla gestione separata). Una volta in possesso di questi dati, si può calcolare il montante annuale e applicare il coefficiente di trasformazione, diverso a seconda dell'anno di inizio del pensionamento e dell'età del lavoratore. Trattandosi di un'operazione piuttosto complicata, è consigliabile rivolgersi a un centro di assistenza fiscale o a un esperto del settore.

Vediamo meglio quali sono le modalità di applicazione dei tre sistemi di calcolo. Il sistema contributivo interessa i lavoratori privi di anzianità contributiva al 1° gennaio 1996 e quelli che esercitano la facoltà di opzione al sistema di calcolo contributivo. Il sistema retributivo comprende le anzianità contributive maturate fino al 31/12/2011 dai lavoratori con almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995. Infine, nel sistema misto per i lavoratori con un'anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni al 31/12/1995  la pensione viene calcolata in parte secondo il sistema retributivo; per l'anzianità maturata fino al 31 dicembre 2011 secondo le modalità del sistema retributivo, e in parte con il sistema contributivo, per l'anzianità contributiva maturata dal 1° gennaio 2012. Per imparare a muoversi meglio nella "giungla" delle pensioni, si può consultare il sito Inps.

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