Consulenza o Preventivo Gratuito

I patti parasociali

del 04/10/2010

I patti parasociali

Parte terza

L’inadempimento alle prescrizioni dei patti: conseguenze

Essenziale e prodromico all’individuazione del regime sanzionatorio in caso di violazione dei patti è stabilire quale sia l’efficacia degli stessi.
Dopo accessi dibattiti, pare ormai che sia la dottrina che la giurisprudenza siano concordi nell’attribuire ai patti parasociali un’efficacia meramente obbligatoria e non reale.
Ciò comporta, come prima, importante conseguenza che gli stessi risultano vincolanti solo per i soci aderenti al patto non essendo vincolanti per la società.
L’eventuale inadempimento, da parte del socio aderente al sindacato, a quanto prescritto dal patto, comporterà un mero obbligo di natura risarcitoria nei confronti degli altri soci aderenti al patto.
Ancora più rilevante è un secondo aspetto derivante dall’efficacia obbligatoria dei patti: essi non hanno alcuna influenza verso i soggetti terzi, e tantomeno verso la società; esemplificando, qualsiasi atto societario assunto attraverso il voto di soci che, in sede di sindacato si erano impegnati a non votare, o ad esprimere il proprio voto in maniera differente da come poi hanno fatto, rimane perfettamente valido, non opponibile alla società e non impugnabile da alcun soggetto.
Quanto all’eventualità di potere chiedere tutela giurisdizionale, anche in via d’urgenza, al fine di ottenere l’adempimento forzato del patto parasociale, le posizioni dottrinali e giurisprudenziali sono contrastanti: vi è chi non ritiene che tale via sia percorribile sul presupposto che, ferma l’efficacia obbligatoria del patto e conseguente sanzione a titolo di risarcimento del danno, il socio deve rimanere libero di potersi determinare liberamente in assemblea.
L’art.2932 del codice civile (esecuzione in forma specifica dell’obbligo di contrarre) non sarebbe quindi applicabile in quanto si deve escludere la possibilità di emanare ordini giudiziali aventi ad oggetto un obbligo di facere infungibile.
Di converso, l’esecuzione coattiva dell’obbligo di conformarsi alle indicazioni del patto viene sostenuta da un filone giurisprudenziale di merito che, pur confermando l’infungibilità dell’obbligo di voto assunto mediante patto parasociale, evidenzia come una pronuncia di condanna ad un obbligo di facere infungibile, ancorchè non eseguibile coattivamente, fungerebbe da deterrente, valendo cioè a scoraggiare comportamenti difformi a quanto stabilito nel patto.
In conclusione, premessa e considerata la non uniformità di vedute in ordine a quanto sopra, si può, al più, affermare, con il beneficio del dubbio, che gli aderenti al patto che abbiano subito da parte di uno (o più) di essi, la violazione dello stesso, potranno chiedere l’esecuzione forzata dell’obbligo di votare in conformità, al limite in via d’urgenza, senza però avere certezze in merito all’accoglimento, stante anche la mancanza di pronunce della Cassazione in tal senso.

Conclusioni:

Il fenomeno dei patti parasociali, anche a seguito degli interventi legislativi recentemente attuati, ha finalmente trovato (anche se solo per i tipi più rilevanti) una disciplina ufficiale di riferimento, con l’evidente vantaggio di porre dei “paletti” ad un istituto fino ad allora privo di regole certe, fatto salvo l’importante contributo dottrinale e giurisprudenziale di riferimento.
Il Legislatore ha così adempiuto al suo compito, che era quello, primario, di consacrare definitivamente il diritto di cittadinanza nel nostro ordinamento dei patti parasociali, di fornire un criterio guida per l’individuazione delle tipologie più rilevanti degli stessi, con annesse regole circa la durata degli stessi e gli obblighi pubblicitari da rispettare, in ossequio al rispetto del principio generale della tutela dei diritti dei terzi.

fine

Avvocato Luca Amati
Ordine degli Avvocati di Milano
Studio Legale Amati, Biavaschi e Associati

vota  
Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c