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Corporate Immigration: permesso di soggiorno

del 08/07/2010

Corporate Immigration: permesso di soggiorno

A seguito dell’approvazione del c.d. “pacchetto sicurezza” è stata apportata una modifica rilevante al Testo Unico dell’Immigrazione in tema di condizioni all’ottenimento del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.
Per effetto di tale modifica, il rilascio della Carta di Soggiorno oltre ad essere subordinato alle condizioni storicamente previste dalla normativa (ed in particolare al possesso, da almeno cinque anni, di un permesso di soggiorno in corso di validità), è oggi subordinato al superamento, da parte del cittadino extracomunitario richiedente, di un test di conoscenza della lingua italiana.


Le modalità di svolgimento del predetto test sono disciplinate dal nuovo decreto interministeriale del 4 giugno 2010, in attuazione di quanto disposto dal c.d. “pacchetto sicurezza”.

Il test si svolgerà presso la Prefettura territorialmente competente in base al domicilio del richiedente. La richiesta di partecipazione al test dovrà essere inviata telematicamente. Entro 60 giorni dalla richiesta, il candidato verrà convocato in Prefettura al fine di sostenere l’esame. Il test sarà strutturato in modo da verificare che il candidato possegga un livello di conoscenza della lingua italiana che gli consenta di comprendere frasi ed espressioni di uso frequente in ambiti correnti.
Una volta svolto il test, il risultato dello stesso sarà comunicato all'interessato e verrà inserito a cura della Prefettura competente nel sistema informativo del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del Ministero dell'Interno. In caso di esito negativo la prova potrà essere ripetuta a seguito dell’inoltro di una nuova richiesta.
E’ indubbio, in ogni caso, come l’ottenimento del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo comporti un sensibile miglioramento dello status giuridico dello straniero già regolarmente soggiornante nel territorio nazionale.
Infatti, il titolare della Carta di Soggiorno può:

  • fare ingresso nel territorio nazionale in esenzione dall’ottenimento di qualsiasi visto e circolare liberamente sul territorio nazionale,
  • svolgere nel territorio dello Stato ogni attività lavorativa subordinata o autonoma salvo quelle che la legge espressamente riserva al cittadino o vieta allo straniero, inoltre per lo svolgimento di attività di lavoro subordinato non è richiesta la stipula del contratto di soggiorno,
  • in linea generale, e salve specifiche eccezioni, usufruire delle prestazioni di assistenza sociale, di previdenza sociale, di quelle relative ad erogazioni in materia sanitaria, scolastica e sociale, di quelle relative all'accesso a beni e servizi a disposizione del pubblico,
  • partecipare alla vita pubblica locale (con le forme e nei limiti previsti dalla vigente normativa).

Inoltre lo status di soggiornante di lungo periodo è permanente ed il Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo è rilasciato a tempo indeterminato. Conseguentemente, una volta ottenuta la Carta di Soggiorno, viene meno il pressante problema gestionale delle continue scadenze per il rinnovo del permesso di soggiorno del lavoratore.

Benedetto Lonato, avvocato in Milano

11/07/2010

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